Design Motivazionale
November 26th, 2008 di GianAndrea Giacomain No Tags | Letture: 2569

Poco più di un anno fa io e Davide Casali proponevamo un primo documento Elementi Teorici per la Progettazione dei Social Network che rappresentava una introduzione ai Social Network, alle conoscenze base per comprenderli ma soprattutto l’inizio di una prospettiva attenta alle dinamiche emotive che li sottendono.
Oggi, dopo l’esperienza accumulata sul campo, i feedback ricevuti e le ulteriori ricerche fatte proponiamo qualcosa di molto più importante e significativo: una metodologia di analisi e progettazione delle dinamiche motivazionali che alimentano i Social Network.
La nostra metodologia si chiama Design Motivazionale ed integra lo UCD.
La nostra proposta metodologica si fonda su quattro concetti chiave:
1. Bisogni Funzionali: gli obiettivi di progettazione rivisti in chiave di necessità.
2. Usabilità Sociale: l’usabilità rivista in dinamica sociale (partendo dalla definizione di Nielsen).
3. Motivazioni Relazionali: il concetto di motivazione rivisto in chiave relazionale (one-to-one e sociale).
4. Flusso di Attività Circadiano: ovvero le attività abituali delle persone durante la giornata.
Il taglio che proponiamo in questo documento è volutamente non riducibile ad una prospettiva verticale propria del social network design, in quanto il rischio che vediamo è una autoreferenzialità tra autori specifici che poco si presta proprio ad un oggetto così complesso e ancora in parte da comprendere come i Sistemi a Social Network del Web. Nel tentativo di affrontare questa complessità cerchiamo di “ibridare” punti di vista in una logica di eterna beta, dove la ricchezza e varietà dei punti di vista è considerata come presupposto di maggiore conoscenza difronte ad un oggetto difficilmente riducibile.
Il Design Motivazionale si applica sia ai Sistemi a Social Newtwork presenti nel Web che alle Intranet e Community Aziendali che vogliono sfruttare le nuove prassi collaborative che si sono evolute nel Web 2.0 (l’ormai nota Enterprise 2.0).
Ecco quindi il documento, disponibile sotto licenza Creative Commons by-sa 2.5 (ITA):
* in formato PDF, versione 1.0 (700kb)
* sul Wiki di Bzaar.net per l’editing collaborativo
* qui su Scribd





November 28th, 2008 at 10:38 am
Ciao GianAndrea,
finalmente è disponibile il wiki! Interressantissima pubblicazione, alla quale se potrò parteciperò!
January 23rd, 2009 at 4:41 pm
Grazie Dr_Who