Interaction Sightings: Ancora ATM, nuova lista biglietterie automatiche…
June 11th, 2008 di Davide Casaliin No Tags | Letture: 1492
Era un po’ che non acquistavo un biglietto presso le biglietterie automatiche e oggi ho ricevuto una interessante sorpresa. Provate ad indovinare il problema:

Vi faccio i complimenti se avete a questo punto già intuito il problema.
Questa è la seconda schermata, se ricordate la prima è una inutile pagina introduttiva, qui si seleziona il biglietto prima di pagare. Non entro nei dettagli dell’analisi del sistema che ho già fatto precedentemente.
Vi fornisco altri due suggerimenti per indovinare:
Presi da due mie segnalazioni precedenti (del 22/08/2006, e del 18/09/2006).
Il problema è che la prima voce - preselezionata - è… la lingua!
Quindi, ora, è impossibile “premere 2 volte il tasto OK - poi mettere i soldi” per ottenere un biglietto urbano, pratica nozione per chi non volesse cimentarsi con le difficoltà d’uso dell’apparecchio.
Se premi due volte, ora arrivi alla selezione della lingua.
Comodo, eh?
In aggiunta al problema c’è l’eterogeneità degli elementi: dalla stessa lista non solo compro biglietti e ricarico abbonamenti, ma cambio anche la lingua. Brr.
Ho provato a trovare i pro di questa soluzione, per cercare di avere una visione più obiettiva:
- In questo modo l’utente viene costretto a leggere e non a fare un acquisto di impulso premendo a caso.
Il problema non sussiste: perso un automatismo se ne fa un altro, è già un errore avere distrutto il precedente dopo ormai due anni di uso. Inoltre al pagamento è specificato il prezzo che se differisce mi porta ad annullare l’operazione.
Ok, scartata. - La lingua è la cosa più importante per gli stranieri, deve essere di rapido accesso.
Il problema rimane: “Lingua / Language” è solo per parlanti italiano e inglese ed è comunque nella seconda schermata. Inoltre, la percentuale di stranieri che utilizzano il dispositivo è bassissima, anche se ovviamente non è da trascurare.
Ok, scartata. - Probabilmente il sistema è stato progettato a basso costo e quando è stato necessario introdurre un comportamento differente si è trovata la soluzione a minor impatto in assoluto.
L’approccio è sbagliato: non si possono progettare soluzioni simili a “low budget”!
Ok, possibile ma sbagliato.
Non mi vengono altre idee in mente, passiamo alle soluzioni.
Senza procedere al rifacimento integrale del sistema (che farei volentieri, ma ovviamente non gratis) una soluzione semplice esisteva, ed ancora una volta bastava copiare: il sistema di selezione lingua delle biglietterie Trenitalia. Non sarà il sistema migliore al mondo, ma quantomeno ha un buon margine di funzionalità ed è semplicemente una pulsantiera con le bandiere degli stati.
~
Mi piacerebbe fare una rubrica su Idearium chiamata “Interaction Sightings“, sullo stile di questo post: problemi che fanno riflettere (con soluzioni proposte) e interessanti modelli di interazione che incontriamo durante la vita di tutti i giorni.







June 11th, 2008 at 7:39 pm
sono bellissime le macchinette per il pagamento del parcheggio di famagosta.
C’e’ un avviso di carta appiccicato alle macchinette che dice: “leggere bene i messaggi per avere la ricevuta”.
una volta che hai pagato un messaggio sullo schermo chiede:
“premi ok per stampare la ricevuta altrimenti aspetta”..
sia che si prema ok, che si aspetti la ricevuta viene stampata sempre..
GENIALE
June 12th, 2008 at 10:39 am
… riguardo alle ricevute nelle suddette macchinette ATM compare un messaggio che più o meno fa così (non ricordo le parole esatte, ma ricordo che spesso sbaglio pur sapendolo):
al termine della pocedura di ricarica dell’abbonamento : “se vuoi la ricevuta premi Esc se no premi Ok”
io che la voglio spesso e volentieri premo Ok -.-
(nonostante l’esperienza riportata da Baldo in questo caso la ricevuta non esce)
GENIALE (2)
August 31st, 2008 at 12:23 am
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