IDEARIUM.ORG è un progetto di Leandro Agrò & Andrea Benassi. Collaborano: Matteo Penzo, Daniele Cerra, Aaron Brancotti, Teresa Colombi, GianAndrea Giacoma e di tutti gli autori.


Un manifesto per la IDEARIUM ISLAND

July 10th, 2007 di Leandro Agro
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Parecchi mesi or sono, IDEARIUM.ORG è sbarcato in SecondLife. Abbiamo dato vita ad un’isola dove sono accadute molte cose super interessanti, dai Meet The Media Guru (Winy Maas, John Maeda, etc) alle mostre d’arte (Grid Gallery), dagli eventi letterari (Biblioteca Archimedica), agli eventi accademici (Frontiers of Interaction e Siena Design Project). Adesso stiamo pensando a come far evolvere il progetto e -dato l’alto numero di persone coinvolte inworld- useremo questo post per definire linee guida e manifesto di Idearium in Second Life. Se siete interessati a questa avventura, continuate a leggere :)

Quelle che seguono sono le linee guida che regolano le attività ed i progetti sull’isola di Idearium in SL. Ci è costato molti sforzi scriverle, anche perché SL è un luogo ispirato a grande libertà ed ogni vincolo -seppur in autogestione- sembra sempre troppo stretto. Al contempo, non c’è dubbio che ogni convivenza ingeneri delle dinamiche sociali e che anche la comunità di idearium debba darsi dei punti di riferimento. Una SIM sola non può infatti bastare a dare sfogo ai sogni, le idee e i progetti di tutti.

A queste linee guida non diamo valenza infinita nel rigore e nel tempo, ma esse rappresentano comunque la prima pietra del nostro cammino nella sperimentazione dei mondi virtuali. Un cammino che non si è voluto regolamentare a priori, ma che ha raccolto informazioni ed esperienze per molti mesi e da molti avatar. Speriamo che apprezzerete lo sforzo dei primi firmatari:

ZeeLee Kindley (leeander),
StevieRay Vaughan (Andrea Benassi),
Babele Dunn (Aaron Brancotti),
Axellbor Zinner (Alessandro Bordicchia).

Altri firmatari sono indicati nel seguito di questo documento, nonché altri ancora saranno aggiunti quando ne faranno richiesta. :)

- Taiko Constellation (GianAndrea Giacoma)
- Archimedix Bulan (Piergiorgio Borgogno)
- Stex Auer (Stefano Lazzari)
- ajnachackra Sturm (Paolo Guglielmoni)

Idearium Island in SecondLife

1 * Nella RL idearium è un network di persone. Persone, conoscenza, idee non blogs, forum, computers etc.

2 * L’isola di idearium in SL è coerente con il progetto IDEARIUM nel suo complesso (eZine, Frontiers, DrinkLink, Video, etc.) e come istanza iniziale ha quella di creare ulteriore spazio di incontro “fisico” tra le persone di idearium (nonché verso l’esterno). Questo in ragione della sua mission principale, ovvero creare un network di intelligenze, talenti e idee.

3 * L’isola di idearium è dunque un luogo di incontro, un acceleratore che consente di dare spazio alle idee e di trovare i giusti talenti per realizzarle. Ovviamente, a seconda dell’ambizione dei progetti, questi possono NON trovare spazio sulla SIM di Idearium. Un esempio preciso di questo approccio è la sim DECODER ISLAND che è stata interamente pensata da persone legate ad idearium (Zeelee ed Axellbor) ma che ha trovato realizzazione in una collaborazione esterna e paritetica con gli amici Gomma e Valvola.

In effetti… l’esperienza in SL è resa necessaria dall’importanza crescente dei mondi virtuali come alternativa a processi aziendali, di intrattenimento e di comunicazione è crescente ed evidente. Al contempo, la natura di SL è quella di un metaverso che influenza ciò che ingurgita. IDEARIUM deve quindi pianificare come e cosa sperimentare. E’ evidente che in una sola SIM è impossibile dare spazio a tutte le istanze e gli immaginari possibili. Così come è pacifico che la SIM di idearium fondamentalmente deve rispondere alla sua di mission.

4 * La IDEARIUM ISLAND ha delle sue linee guida legate soprattutto al TERRITORIO che definisce l’isola stessa. Il suo terraforming è stato pensato per poter ospitare diversi progetti, ma anche per lasciare alcuni spazi d’azione (il vulcano al centro dell’isola di idearium) e luoghi simbolici (il porto). La NATURA della IDEARIUM ISLAND, seppur virtuale, vuole essere protetta, enfatizzata (attraverso la presenza di alberi e costruzioni di limitate dimensioni che usano materiale naturali come il legno) e le attività umane sull’isola sono simbolicamente usate anche per lanciare un messaggio di apertura (meeting in luoghi aperti e luoghi raggiungibili in volo dall’alto), innovazione e -periodicamente- anche messaggi aggiuntivi: ad esempio un riferimento all’ecologia, piuttosto che alla sicurezza sul lavoro.

5 * L’ARTE -pur non essendo il centro di interesse originale in RL- in SL è un motore di sperimentazione potentissimo, ed ha quindi assunto un ruolo centrale nella Idearium Island, contribuendo in modo preponderante all’esplorazione delle opportunità offerte da SL. Ovviamente questo non fa della IDEARIUM ISLAND un luogo dove soltanto l’arte ha diritto di cittadinanza. Il MeetTheMediaGuru, la conferenza Frontiers, l’evento Siena Design Project, I Mondi Virtuali di Torino, etc sono soltanto alcuni esempi dell’attività di divulgazione realizzata. …e con la voce (dal 17 luglio 2007) andremo ancora più avanti in tale direzione.

6 * L’isola di IDEARIUM vuole emergere dunque come progetto dinamico ed armonioso, dove “dinamico” significa che building e progetti possono mutare nel tempo, e “armonioso” significa che esistono delle linee guida visive, simboliche e comportamentali a cui -per partecipare- si aderisce.

Idearium non è solo una eZine. Frontiers non è solo una conferenza. Idearoll non è solo un’applicazione. la Idearium Island non può essere solo una SIM che ospita in SL una serie di progetti incoerenti.

7 * Le successive evoluzioni di queste linee guida derivano da iterazione periodica degli attori coinvolti in progetti attivi e sono poi rese efficaci dall’owner dell’isola (che gestisce ed assegna gli spazi). Nuovi progetti e proposte -siano esse provenienti da persone del network che da esterni- saranno vagliate dall’owner, che si farà portavoce verso la comunità di idearium (sia RL che SL) per vagliare l’interesse, implicazioni e potenzialità del nuovo corso.
L’owner ha anche il compito di far si che il progetto sia economicamente sostenibile e -in tal senso- sperimenteremo diverse idee per poi vedere quale equilibrio sia il piu’ efficace per bilanciare costi e identità dell’isola.

Esempio: Anche se la maggiore parte dei costi viene coperta per donazione privata, lo Store Apple, i concerti estivi, ed altre attività saranno parte di una sperimentazione in tal senso.

Idearium vista dal cielo

IMPORTANTE: Idearium ha fatto la scelta di una crescita regolamentata, mentre ovviamente esistono altri possibili approcci. Ad esempio la comunità di Vulcano -sempre su SL- sta sviluppando un interessantissimo esperimento sociale e si basa unicamente sui comportamenti emergenti. Il fondatore di questa comunità è Davidorban Agnon (David Orban). Con David -da tempo- scambiamo idee e valutazioni ex post sulle logiche evolutive applicabili in SL. In questo senso l’esperienza fatta da Vulcano e quella di Idearium sono interessantissime da confrontare. In termini pratici: ogni vulcanaro che vuole sperimentare la “vita” sulla idearium Island è il benvenuto da noi, così come vale il viceversa.

Ecco il messaggio che David Orban ha voluto lanciare ai residenti in Idearium: “Lo stimolo reciproco che può derivare dall’incontro costruttivo di diverse comunità è alla base di una crescita che porta a nuove vette. La comunità di Vulcano sperimenta quotidianamente le difficoltà che derivano dall’alto grado di libertà esercitata da tutti i residenti. La partecipazione attiva e responsabile permette di analizzare come andare avanti ad accrescere questa libertà nel tempo, tenendo conto delle diverse realtà e delle diverse esigenze che compongono la comunità di Vulcano.

Sono molto colpito dalla fertilità delle iniziative di Idearium e ritengo che specificamente l’incontro di queste due comunità non può che sfociare in novità importanti per la vita di Second Life a livello sia italiano che internazionale. Desidero ringraziare quindi Leandro/Zeelee e confermare che daremo il benvenuto su Vulcano a tutte i residenti di Idearium e che cercheremo di dare il nostro contributo allo sviluppo delle iniziative future su Idearium stessa.”
—-

Davidorban Agnon (David Orban) è anche lui firmatario del manifesto di idearium in SL.

map around ideariumD’altro canto, l’isola di IDEARIUM è parte di un piccolo ecosistema che si completa con i vicini della INDIRE (dove è possibile apprendere i segreti dello scripting SL piuttosto che una lingua), il WI-PIE (terreno istituzionale di sperimentazione e ricerca) e 2ndK (realtà business centrata su SL e che ha dato opportunità di lavoro inworld a diversi residenti di idearium).

A sostegno del manifesto di Idearium, ci sono dunque altri firmatari: ancora una volta Andrea Benassi (INDIRE), Max Zaglio e Luca Cardone “Lucky Karas” (Topix WI-PIE) e Max Ramaciotti (2ndK). Ognuno di loro in rappresentanza delle realtà di cui fanno parte e che con contributi di diverso genere hanno tutte contribuito alla nascita ed allo sviluppo della idearium island.

10 Responses to “Un manifesto per la IDEARIUM ISLAND”

  1. Un manifesto per la IDEARIUM ISLAND | blog psico Says:

    […] leggi su Leandro Agro Articoli CollegatiAspettando Frontiers, ecco i mondi virtuali […]

  2. Archimedix Says:

    Sottoscrivo anche io

  3. stefano lazzari Says:

    sottoscrivo anch’io il manifesto di IDEARIUM. Lo spazio che ci è stato dato per Meet the Media Guru è un esempio di quanto può lo spirito di collaborazione nel dare spazio alle idee e accellerare il processo di osmosi fra mondo reale ( ha più senso distinguerlo?) e tecnologie digitali che è in parte nel DNA della nostra iniziativa.

  4. paolo Says:

    sottoscrivo anch’io, che diamine.

  5. daniele galiffa Says:

    Non si può non sottoscrivere una così trasparente apertura alla creatività, alla crescita qualitativa delle relazioni tra le persone e all’auspicio di dare un segno forte di cooperazione, condivisione e rispetto con e delle idee.

  6. william nessuno Says:

    E’ un progetto entusiasmante!
    Complimenti
    Leggerò meglio tutto il post, ho appena scritto su SL sul mio blog:

    http://edit.splinder.com/myblog/post/12989/13164582/yes

    ma il vostro progetto è aun altro livello!

    Ri-commenterò dopo aver letto per bene.

  7. Opensource Obscure Says:

    Mi sembra un approccio davvero ideale, soprattutto per second life :)

    Lo sto segnalando in giro - anche presso la bacheca dell’isola di Vulcano, dove ho collocato su un cartellone una parte dell’articolo con un link a questa pagina.

  8. leeander.com » Un’isola disegnata da leeander/zeelee finisce in una roba Pitti Immagine. Sarà vero? Says:

    […] - altri screenshot di Decoder Island - il progetto idearium in SecondLife […]

  9. odds conversion chart Says:

    odds conversion chart…

    acyclically fieldwork gusty recount sixty …

  10. free on line ruletta Says:

    free on line ruletta…

    permanence protestation bunnies:dietary struts …

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Leandro Agro

Leandro Agro
Founder of Idearium.org, the first Italian eZine/community for UX designers, and co-producer of the Interaction Frontiers conference. Design & Vision Director at Kallideas Spa + Partner at SrLabs Srl. Leandro has more than 12 years of experience as an interaction designer and manager of IxD teams. He specializes in next generation user interfaces that provide human-like interaction with intelligent virtual assistants. At Kallideas, in Milan, Italy, Leandro is providing detailed specifications for the behaviors of such virtual assistants, including gesture, language, and social skills; defining emotional models that let these assistants respond to the moods of users; and designing visual user interfaces and voice-recognition systems. Before joining Kallides, Leandro was Advanced Design Director at the innovative startup SrLabs, where he focused on eyetracking for the usability market. While there, he led a design team that created the first hands-free, multimodal GUI with voice and gaze input. . Previously, he was co-founder and Vice President of a large eConsultancy with offices in Milan and Boston. Leandro studied interaction design at the Domus Academy, in Milan, Italy. He is actively involved with the Milano Bicocca University, TorVergata University, and others. Leandro is a prolific writer on topics from IxD, usability, and UX to natural, multimodal user interfaces. http://www.leeander.com
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