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Playstation3 Home: la consacrazione definitiva di un nuovo medium?

March 10th, 2007 di Andrea Benassi
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L’altro ieri la Sony ha svelato al GDC 07 il suo asso nella manica: Playstation 3 Home (video).
Home è un mondo virtuale molto realistico a cui si potrà accedere direttamente dal menu della Playstation.

Home 2

Il punto secondo me non è tanto se Home soppianterà o meno Second Life nei gusti del pubblico.
Il punto è che stiamo assistendo alla definitiva consacrazione di un nuovo medium. Un medium che nel giro di un anno sta passando da pseudo-medium buono solo per giocare a medium con la emme maiuscola.
La scelta di Sony sancisce una vera e propria svolta: il primo produttore mondiale di consolle per videogames ha finalmente capito di avere in casa una tecnologia che, oltre a far divertire, è perfetta per un sacco di altre cose.

La mia impressione è che stia iniziando una sostanziosa redistribuzione di funzioni.
Per fare un esempio, pensiamo a quello che sta succedendo con il web nei confronti della stampa e della televisione.
Negli ultimi decenni la televisione e la stampa si sono sobbarcate il ruolo di dispensatori di informazione: se volevi sapere cosa stava succedendo nel mondo, dovevi accendere la televisione o aprire il giornale.
Con l’avvento del web le cose hanno iniziato a cambiare. Il web si è dimostrato un medium molto più adatto all’informazione, capace di una velocità che sta mettendo in seria difficoltà tante testate giornalistiche, e di un grado di approfondimento che la tv si può solo sognare. Senza contare che l’informazione sul web è molto meno filtrata.

D’altro canto, anche il web negli ultimi anni si è sobbarcato una serie di funzioni che non gli calzano proprio a pennello.
La sua natura asincrona e (iper)testuale si presta fino ad un certo punto a rappresentare uno spazio sociale, e non basterà un “2.0″ messo in coda a risolvere alla radice una serie di questioni.

Il successo di Second Life e la svolta di Sony (ma altri grandi marchi non staranno a guardare ancora per molto) stanno lì a sancire che da oggi anche il web deve fare i conti con un nuovo medium. Un medium che ha smesso ufficialmente di… giocare.

Sulla questione “meglio Second Life o Home”, io direi che il problema non si pone: meglio un mondo “user created content” ma graficamente acerbo, o un mondo “sony created content” molto realistico?

In altre parole, non vedo una gran sovrapposizione.

8 Responses to “Playstation3 Home: la consacrazione definitiva di un nuovo medium?”

  1. bezerker Says:

    a me sta simulazione di vita cosi’ esplicita non piace proprio… non mi coinvolge … mi sembra troppo geek non so resto perplesso,..,., se una cosa e’ finta deve essere palesemente finta (Mii) … commento assolutamente personale

  2. Pano Says:

    Sarà la consacrazione dell’adver-gaming, non so se ridere o piangere.
    Un po’ come quando i banner hanno invaso internet, era bello pensare di far parte finalmente di qualcosa di globale, ma si ruppe un po’ l’incantesimo.

    Comunque una mossa importante in un momento di grande confusione “nextgen”, una golosa esca per far capire le potenzialità di PS3 e un bel cut&paste tecnologico in pieno stile Microsoft.

    Insomma, un colpaccio.
    Forse.
    Secondo me piacerà molto di più ai neofiti che ai nerd.

  3. Leandro Agro Says:

    beh, anche a me sembra solo un posto per fare shopping mentre hai gli occhi stracolmi di grafica super-cool. Condivido pienamente che la simulazione “funziona” solo quando è palese (Mii) e -magari- divertente. Ho persino dei dubbi su quanto efficace sarà la voce su SL… Aggiungo anche che-a mio parere- di cloni di SL ne arriveranno altri entro l’anno. Fatti meglio di SL -senza raggiungere il livello di HOME- ma basati su gli stessi principi. …magari un tantinello più integrati con il web ;)

    - http://www.leeander.com/2007/03/il-bello-di-secondlife-il-brutto-di-there/

  4. Leandro Agro Says:

    ah proposito… http://www.hipihi.com/

  5. Ombrone Says:

    Concordo in linea di massima. Da quello che si sa in questo momento non c’e’ una reale sovrapposizione tra Home e Second Life, non solo per la differenza di piattaforma tecnologica (PS3 contro PC), ma soprattutto per la mancanza della capacità di creare user content, e quindi la mancanza di una “spinta dal basso”.

    In qualche maniera su sistemi simili si visita un universo virtuale, su SL c’e’ la sensazione di partecipare a qualcosa su cui si può lasciare il proprio piccolo contributo.

    Difficile dire quali siano le intenzioni della Sony, ma direi che Home sia un mezzo (per rendere più interessante la PS3) che un qualcosa a cui si stia tentando di dare una vita propria. Lo dirà il futuro.

    Per quanto riguarda il resto di sicuro nel prossimo futuro appariranno dei concorrenti di Second Life, ma avranno vita dura probabilmente.

    La qualità di un universo virtuale alla Second Life non si misura solo in termini di grafica o di usabilità, ma anche in termini di user content presente e di vita socio-economica.

    Molto probabilmente Linden Lab sta favorendo cosi tanto il tam tam dei media proprio per questo: aumentare il più possibile la massa dei clienti adesso che non ha concorrenza.

    Raggiunta una certa massa critica di user attivi sarà proprio questa la sua miglior difesa contro nuovi concorrenti più avanzati tecnologicamente.

  6. mici felici Says:

    ci servono giochi tanti e tanti di qualità tipo gt ma non tante ciofeche come quelle che abbiamo adesso io per farvi un esempio ho comprato ningia gaiden e sono rimasto deluso perchè dopo averlo giocato finito e rifinito con la cara e vecchia x mi aspettavo qualcosa in più e invece niente poi ho comprato vf5 si grafica carina ma mi ritrovo a giocare a tekken 5
    scaricato dal play net che viene aggiornato ogni morte di papa menomale che non ho venduto la 360 che alla fine anche se gioco sempre gli stessi titoli almeno ho tanti amici con cui condividere un live bellissimo e funzionale sony datti una mossa , che se non era per il blu ray secondo me era gia fallita visto che per quanto riguarda le promesse della superiorità
    grafica rispetto alla concorenza e la solita balla sony

  7. mici felici Says:

    noi abbiamo comprato la play per i giochi i giochi i giochi !!!!! e non ditemi ca ate della multimedialità del futuro dei vg della tv interattiva io voglio sapere cosa centrano ste cose con i videogiochi che cosa ce ne frega

  8. LD Says:

    L’ho provato, ma se nn si da la possibilità a tutti di creare il proprio mondo come su SL, sarà solo una sua brutta imitazione

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Andrea Benassi

Andrea Benassi
Negli anni 90 musicista e tecnico del suono. Dal giugno 2001 sono ricercatore e sviluppatore all'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca Educativa) di Firenze che opera nel campo della ricerca e innovazione didattica. Dal novembre 2002 collaboro a Idearium. Dal 2005 il mio principale campo di studio e di lavoro è il mondo virtuale di SecondLife. Ne parlo su SecondLifeBlog.it e su SecondLearning.it
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