Il villaggio olimpico virtuale delle Universiadi di Torino
January 27th, 2007 di Andrea Benassiin eventi, SecondLife, torino | Letture: 2073
Quello che vedete è il villaggio olimpico virtuale delle Universiadi di Torino, che si stanno svolgendo proprio in questi giorni, allestito in Second Life da Top-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange) in collaborazione con Idearium.
Ho incontrato Andrea Casalegno, direttore tecnico di Top-IX, e quella che segue è una breve intervista…
Andrea B.: Andrea, com’è nata l’idea del villaggio olimpico?
Andrea C.: Abbiamo deciso di ricreare in SL un ambiente che richiamasse lo spirito delle Universiadi nei 10 giorni di giochi che si stanno svolgendo a Torino. Ci siamo concentrati sia sulla componente di eventi - qua a Casa Universiade ogni sera ci sono concerti, incontri, conferenze - sia su quella dei giochi olimpici - l’artista di snowboard, la pista di pattinaggio - che restano comunque l’aspetto centrale della manifestazione. Per la realizzazione, abbiamo potuto contare sul supporto di Idearium, che ospita il villaggio olimpico, con un grazie particolare a Alessandor Bordicchia (Axellbor Zinner in SL), che è l’artefice della maggior parte delle costruzioni che vediamo.
Andrea B.: C’è anche uno streaming video e audio. Cosa trasmette?
Andrea C.: A Casa Universiade siamo presenti con Wrap, un contenitore radiofonico molto particolare: quando ci sono eventi di particolare interesse e con forte affluenza di pubblico, noi allestiamo questa piattaforma audio/video e la mettiamo a disposizione delle radio che animano l’evento con una programmazione fatta di immagini, interviste, ospiti che si alternano. Una radio che si vede, che in parte va su FM e in parte viene diffusa su internet, sia in video che in audio. E’ un iniziativa partita l’anno scorso insieme alle emittenti locali e alle web-radio del Politecnico di Torino.
Grazie a Wrap, i residenti di SL possono assistere in live streaming video a quello che avviene a Casa Universiade.
Andrea B.: Cos’è il programma Wi-Pie?
Andrea C.: Wi-Pie è un programma varato dalla Regione Piemonte, che raggruppa tutte le iniziative a supporto dello sviluppo dell ICT nel territorio, dagli interventi infrastrutturali importanti ad accordi con la Telecom per estendere l’ADSL su tutto il territorio, fino a soluzioni di accesso wireless.
Ma ci sono anche interventi di altro genere: non dimentichiamo che, oltre al problema infrastrutturale, esiste anche un problema di tipo culturale. Wi-Pie supporta e finanzia gli eventi che possano attirare interesse verso il mondo di Internet.
Andrea B.: Prossime iniziative in SL?
Andrea C.: Abbiamo in progetto una presenza al Festival del Cinema di Berlino, a febbraio, e alla Fiera del Libro, a maggio.
Più in generale, la nostra visione è quella di mettere a disposizione un environment per le aziende che vogliano cominciare a fare business in Second Life, con un occhio di riguardo alla nascita e la crescita di nuovi modelli. Un po’ quello che è già successo col Web: anche lì i primi siti erano più o meno delle web-vetrine, poi le cose si sono evolute.
Ma Second Life può essere un veicolo interessante anche per l’offerta culturale del territorio. Penso ad es. alla creazione di ambienti che rappresentino i palazzi storici di Torino, o i musei e le gallerie d’arte. Magari associando la possibilità di acquistare a prezzi favorevoli i biglietti per le vere mostre e i veri musei.
Quest’ultima è un’ipotesi che probabilmente riusciremo ad avviare entro il 2007.








