La ricerca alla University of Sussex: Interact Lab, Ideas Lab e progetti in corso
January 12th, 2006 di Umberto Abatein No Tags | Letture: 1000
Il gruppo di ricerca Human Centred Technology (HCT) alla University of Sussex è uno dei principali centri di ricerca del Regno Unito. I laboratori sono lieti di accogliere studenti e ricercatori interessati a collaborare con l’Interact Team.
Il gruppo di ricerca Human Centred Technology (HCT) alla University of Sussex è uno dei principali centri di ricerca del Regno Unito internazionalmente riconosciuti negli ambiti di HCI, interaction design, ambienti per l’apprendimento interattivo e di analisi socio-cognitiva. Il suo obiettivo principe mira ad investigare e ricercare su come gli esseri umani interagiscono e comunicano attraverso la tecnologia. I principali ambiti di applicazione entro cui tale ricerca si muove riguardano l’apprendimento (sia formale che informale), il lavoro, e più recentemente, il gioco e gli spazi pubblici.
Il gruppo fu formato nel 1994 quando fu fondata la School of Cognitive and Computing Sciences e da allora è cresciuto fino a divenire uno dei maggiori gruppi all’interno del Dipartimento di Informatica dell’Università del Sussex. Il gruppo HCT è costituito da 2 laboratori di ricerca: l’Interact Lab e l’Ideas Lab. Uno dei maggiori punti di forza del gruppo HCT è il suo patrimonio interdisciplinare, con ordinari di facoltà, ricercatori e studenti PhD provenienti da diverse tipologie di formazione tra cui informatica, psicologia, intelligenza artificiale, ingegneria, design e filosofia. Al momento sono coinvolti 7 ordinari di facoltà, 12 ricercatori e 16 studenti PhD.
L’Interact Lab concentra la sua attenzione sulla ricerca ed il design di strumenti di interazione tra le persone, la tecnologia e la rappresentazione. In particolare è interessato all’applicazione di tali strumenti nei contesti di vita quotidiana come la casa, la scuola, gli spazi pubblici ed il lavoro. Nel Giugno 2003, la Dr. Geraldine Fitzpatrick è stata nominata direttrice dell’ Interact Lab succedendo alla precedente direttrice e co-fondatrice Prof. Yvonne Rogers. Geraldine apporta una forte esperienza nell’informatica sociale, con interesse specifico nel supporto dell’interazione e della collaborazione.
Uno degli obiettivi principali del laboratorio riguarda l’esplorazione delle implicazioni sia pratiche che teoriche dell’integrazione di oggetti fisici e computerizzati nell’ambiente. L’intenzione è di sviluppare contesti che, indipendentemente dalla natura più lavorativa o di gioco, contribuiscono ad un’esperienza degli utenti positiva grazie all’integrazione di strumenti tecnologici. Tali lavori sono sostenuti dallo studio dettagliato degli utenti nella loro vita di ogni giorno e radicato nella ricerca teorica sull’interazione sociale e la cognizione. I lavori sono perciò fortemente orientati alla comprensione dei bisogni e dei valori delle persone coinvolte.
L’Ideas Lab è specializzato nella ricerca sull’apprendimento durante l’uso di strumenti tecnologici spaziando su diversi contesti e dispositivi, e quindi su come si può utilizzare tale informazione per contribuire al design di tecnologia per l’insegnamento. Più semplicemente, si ricerca su come le tecnologie per l’e-learning possono migliorare l’esperienza di apprendimento.
La direttrice del laboratorio è la Dr. Judith Good, che possiede una grande esperienza nelle tecnologie di apprendimento ed in particolare nell’uso dei giochi. Il laboratorio produce software educativo come strumento di ricerca per la valutazione delle tecnologie esistenti. Inoltre scrive linee guida per il design ed uso di tecnologie digitali all’interno di contesti educativi. Sono adottati approcci di design iterativo learner-centred, metodi di valutazione e misura del processo di apprendimento, continuo riferimento ai principali approcci pedagogici e la loro applicazione, conservando una forte attenzione a come gli aspetti affettivi come la motivazione possano rientrare in sistemi adattivi di elearning. Il laboratorio applica la sua ricerca al design di oggetti come giocattoli ed Interactive TV.
Tra i progetti che sono stati avviati dal gruppo HCT si possono citare (vedi il sito per dettagli):
Equator – un progetto da 10 milioni di sterline sulla creazione di nuovi ambienti fisico-digitali;
Dynamo – un sistema multi-utente inteso per un uso informale da parte di persone che si ritrovano in luoghi d’incontro comuni.
Intouch – un progetto tra l’Interact Lab, British Telecom/Chimera e Victoria Real, con l’obiettivo di fornire un supporto innovativo per le reti sociali attraverso la visualizzazione e comprensione delle connessioni tra gruppi ed individui mediante l’uso di giochi multi-utente;
eSpace – un’interfaccia innovativa che rompe il tradizionale schema con cui avvengono le transazioni;
eScience – un progetto che supporta le scuole e tenta di rendere l’infrastruttura eScience disponibile come una risorsa educativa all’interno delle stesse.
I laboratori sono ampiamente equipaggiati di infrastrutture tecniche e sono lieti di dare il benvenuto a studenti e ricercatori che sono interessati a contribuire ai progetti dell’Interact Team.




