IDEARIUM.ORG è un progetto di Leandro Agrò & Andrea Benassi. Collaborano: Matteo Penzo, Daniele Cerra, Aaron Brancotti, Teresa Colombi, GianAndrea Giacoma e di tutti gli autori.


Anche i guru “piangono”

December 12th, 2005 di Matteo Penzo
in , | Letture: 1354

Mai avrei detto di svegliarmi un mattino di una soleggiata domenica decembrina e venire a sapere che Jakob Nielsen (si proprio lui) si era accorto della mia esistenza.

Il magazine online UXmatters, fondato ed edito dalla fantastica Pabini Gabriel-Petit, pubblica un mio articolo (il primo di una serie) sulle tematiche legate all’utilizzo della tecnologia eye-tracking in campo usability (e chi legge Leandro da tempo dovrebbe essere ormai gia’ avvezzo a questo argomento ;-) .

La casualità (e - vi assicuro - proprio di casualità si e’ trattato visto che l’articolo in questione era stato da me consegnato alla redazione nei primi giorni del Maggio di quest’anno) ha voluto che l’articolo - dove come e’ mia consuetudine lancio qualche innocente frecciatina all’indirizzo di Nielsen - venisse pubblicato proprio in concomitanza dell’ultimo alertbox dedicato all’eye-tracking (e che - senza mezzi termini - lancia la company di Nielsen nel mirabolante mondo della usability gaze based.

Ma chi si e’ preso la briga NON SOLO di leggere il mio modesto contributo alla diffusione di questa tecnologia, ma si e’ ANCHE speso nel rispondere alle critiche da me mosse (e tanto di cappello a JN, senza ironia questa volta)? Proprio lui: la grande J.

Ora non voglio guastarvi la sorpresa. Ho gia’ provveduto a mia volta a controbattere a quanto scritto da Jakob… chissa’ se mai mi risponderà… una seconda volta :-)

3 Responses to “Anche i guru “piangono””

  1. Fuocoeacqua Says:

    Che fortuna! Beato te! A me non rispondevano neanche quando spedivo qualche domanda a “Qui…Paperino Quack!” su Topolino…

  2. Anonymous Says:

    Uao… ti ha risposto per dirti che lo citi ignorando i suoi lavori “pioneristici” in questo campo (datati primi anni ‘90). Forse dovresti studiare di più e meglio, prima di erigerti a professorone…

  3. Matteo Says:

    Forse tu dovresti leggere meglio l’articolo. ;-)

    Ciritca di Matteo: Ehi Jakob, l’ultima volta che hai parlato di eyetracking (e ne hai parlato MOLTO poco) era il 2000.
    Risposta di Jakob: ah, ma ne ho parlato nel 1938, l’ho usato la prima volta nel 1840 (e - se sei un precursore e non ti accorgi delle potenzialità di uno strumento, qualche dubbio me lo fai venire). etc. (cmq sempre prima del 2000, non se ne esce)

    Morale? Abbiamo un buco di 5 anni (CINQUE) dove l’eyetracking ha fatto salti da gigante ed e’ stato tuttavia ignorato completamente da Nielsen (quantomeno nella sua attività divulgativa - alertbox - e professionale - NNgroup). Alla faccia del pioniere! :-)

Leave a Reply

Matteo Penzo

Matteo Penzo
Matteo si occupa di progettare artefatti multimediali centrati sul valore inteso come punto di incontro tra benefici per l'utente e obiettivi di business del cliente. In quest'ambito ha spaziato da applicativi per cellulari GPRS/UMTS, Rich Internet Applications, Entertainment software basati sul protocollo 802.11 e web applications. Pubblica - con assoluta irregolarità - pensieri e articoli su matteopenzo.it. A Marzo del 2003 ha creato il magazine Flashability: interamente dedicato alle tematiche legate alla User Experience nel mondo Macromedia Flash. E' docente del corso di Interaction Design nel Master in Informatica per Umanisti dell'università Milano Bicocca. E' autore di articoli divulgativi in ambito HCI e User Experience. In ambito UX Matteo e' Ambassador per il Chapter italiano di UXnet.Short bio (English) (PDF - 13KB)Curriculum vitae
3D accessibilità apple architettura architettura terapeutica atm BarCamp blogosfera california classic coding colore comunciazione comunicazione DA design design evolutivo desktop domotica drinklink ecommerce edutaiment eGov elearning eMarketing emotional design entertaiment ergonomia eventi eye tracking flash frontiers07 gaming Genetic Algorithm gui human vision idearium identity imac information architecture innovazione instructional design intelligenza collettiva intelligenza connettiva interaction design interattività emotiva interfacce iphone ipod Italia iTV ivrea IxD Jakob Nielsen Jef Raskin KM knowledge management Limerick mappe mentali memoria micro display Milano MIT mobile multitouch musei nintendo paperless percezione Pierre Lévy podcast privacy programmazione realtà virtuale rivoluzione informatica robot Roma scrittura SecondLife siena Singolarità singularity SL spaces standard test torino UMTS usability usabilità user experience UX Videogames visual design VR VUI web web2.0 wii wireless