Intervista a Derrick De Kerckhove: l’intelligenza della blogosfera
November 3rd, 2005 di Daniele Cerrain blogosfera, De Kerckhove, intelligenza collettiva, intelligenza connettiva, neoumanesimo, Pierre Lévy, tagging | Letture: 3534
In una recente intervista, l’erede intellettuale di McLuhan, parla di blog, politica, tagging, intelligenza connettiva e del futuro della comunicazione mediata dalle tecnologie.
Durante uno degli eventi collaterali che hanno contraddistinto l’edizione 2005 di SMAU, il filosofo De Kerckhove, Direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia dell’Università di Toronto e docente di lingua Francese, ha rilasciato una ricca intervista a Massimo Mattone, caporedattore di Internet Magazine - la rivista italiana di riferimento per i professionisti della rete - che abbiamo avuto modo di leggere in anteprima. Ecco i concetti chiave analizzati nell’intervista.
Tra i temi trattati, De Kerckhove ha risposto a specifiche domande relative al ruolo dei blog, e, più in generale, sul fenomeno della blogosfera, sottolineando come “ora la differenza fra giornalismo e blog va a divenire sempre meno grande” e che il blog, definito il fenomeno del momento, sia il media “che ti dice la verità quando le cose si fanno sul serio” sempre che – cosa auspicabile per il bene dell’informazione – riesca a salvaguardare “la propria indipendenza da parte di tutto il resto dei media potenziali, poiché esprimono una verità priva di filtri nella sua pura forma essenziale”.
De Kerckhove, nella lunga e interessante intervista, ha avuto modo di chiarire anche i termini della polemica che lo vede storicamente contrapposto al suo grande amico Pierre Lévy, con lui padre spirituale del movimento filosofico e sociale noto come neoumanesimo. Nei confronti del concetto che sta alla base della filosofia di Lévy, quello dell’intelligenza collettiva, De Kerckhove a mostrato per l’ennesima volta una posizione molto netta: “Lui non capisce l’importanza essenziale, dal mio punto di vista”, afferma De Kerckhove rivolgendosi a Lévy, “di ottenere la valorizzazione dell’individuo e anche dell’importanza costruttiva e creativa dell’interazione nel gruppo. Nel caso dei Blog è assolutamente chiaro che il Web non è una forma di intelligenza collettiva. Per niente! E’ un’intelligenza totalmente connettiva!”.
L’approccio epistemologico alle tecnologie di comunicazione, condivisione e collaborazione (in altre parole il Web) che contrappongono in termini dialettici Lévy e De Kerckhove e che viene esemplificata dalla dicotomia intelligenza collettiva vs intelligenza connettiva, è probabilmente uno degli aspetti chiave dell’interpretazione del ruolo del Web e dei fenomeni correlati, (es. blog) nella società contemporanea.
Per quanto riguarda lo scenario prossimo futuro e le tendenze che caratterizzeranno la comunicazione mediata dal Web, De Kerckhove non ha dubbi: “per me quel che conta adesso è il tagging, un fenomeno che io ritengo fondamentale”. Sono questi gli strumenti che apriranno il mondo ad un nuovo modo di concepire l’Internet. Il tutto secondo quell’ “intelligenza connettiva” a lui tanto cara, un modo nuovo di intendere il Web che ha reso De Kerckhove uno degli studiosi dell’Internet più autorevoli in tutto il mondo.
L’intervista completa a De Kerckhove sarà pubblicata da Edizioni Master sulla rivista Internet Magazine che sarà in edicola intorno al 20 Novembre (n°99), all’interno di uno “Speciale Blog” e sarà resa disponibile in futuro anche in versione audio sul sito www.edmaster.it e www.itportal.it.
Chi volesse approfondire i temi trattati da De Kerckhove, può visitare il sito ufficiale del programma Mcluhan.




