IDEARIUM.ORG è un progetto di Leandro Agrò & Andrea Benassi. Collaborano: Matteo Penzo, Daniele Cerra, Aaron Brancotti, Teresa Colombi, GianAndrea Giacoma e di tutti gli autori.


Treo: L’era degli assistenti è iniziata?

July 31st, 2005 di Michele Sciabarra
in , , , | Letture: 36811

Un pezzo di ferro diventa improvvisamente un impagabile assistente digitale. La sua missione? Migliorare il mio inglese.



Mi piacciono molto i cellulari nokia, quelli dotati del sistema operatovo Symbian.
Ma tutti i cellulari della cosiddetta serie 60 hanno solo il tastierino numerico,
mentre io, che sono una specie di email dipendente, ne volevo uno con la tastiera
qwerty incorporata. Dopo quasi due mesi di ragionamenti ho optato per uno smartphone
Treo 650 della Palm, con sistema operativo Palm OS 5.4.

Il sistema operativo suddetto non è il massimo per parecchi motivi, ma
ha il vantaggio di avere tantissimo software di qualità disponibile, di
cui una gran quantità freeware. Quindi ne vale la pena.
L’ho comprato e ho cominciato ad usarlo, e dopo un po’ ho
scoperto che è un
tool impagabile per assistermi, a basso costo, nel compito di migliorare drasticamente
il mio inglese
. Vediamo come.

Innanzitutto un vantaggio non da poco è il fatto che sia uno strumento
in grado di consentire l’accesso ad internet mentre sono in viaggio. Quindi facilita
l’accesso a risorse come i vari siti web, che sono in gran parte in inglese,
come pure ai numerosi corsi online, molti gratuiti, che si possono consultare
online. A questi basta aggiungere un qualsiasi software per avere un dizionario
nel cellulare-palmare, e la comprensione dei testi viene notevolmente semplificata.
Per esempio slovoed: grazie alla funzione residente non è necessario cambiare
applicazione per utilizzarlo, e se incontrate nel testo una parola che non conoscete,
basta evidenziarla e con una sequenza di tasti se ne ottiene la traduzione.

A questo punto si tratta di avere qualcosa da leggere. Con il web di inglese
da leggere c’è solo l’imbarazzo della scelta, anche se per la verità le
news e l’informazione tecnica abbonda ma magari non ci sono molti romanzi online.

O meglio se si va sul classico, ovvero materiale non più sotto copyight
(parliamo di testi antecedenti al 1920) si può accedere alla immensa libreria
online gratuita del progetto Gutemberg. Questo progetto sta digitalizzando tutti
i capolavori letterari il cui diritto di autore è oramai scaduto e quindi
i diritti sono dell’umanità. Molti di questi testi e altri testi di vario
genere sono reperibili nel sito www.memoware.com.

Ma se volete leggere invece un testo recente potete comprarlo in formato elettronico
(sempre che vogliate usufruire della possibilità del vocabolario in linea).
C’è anche da dire che un ebook è più facile e più economico
scaricarlo che farsene mandare una versione cartacea dagli USA o UK. Ebook si
trovano su amazon.com o sull’ottimo sito mobipocket.com.
Ma fin qui abbiamo parlato dell’inglese scritto. La vera novità è la
possibilità di migliorare la comprensione dell’inglese parlato, che è il
vero limite di tanti italiano che ’sanno’ l’inglese. L’alternativa sono lunghe
permanenze all’estero oppure un insegnante di madre lingua e (costosi) corsi
dal vivo.
Invece la soluzione sono gli audiobook! Sul sito www.audiobooksforfree.com si
possono trovare numerosi audiobook di classici della letteratura. Per esempio
io ho scaricato le avventure di sherlock holmes, e in contemporanea ho trovato
su memoware il testo equivalente scritto.

E così ascolto un testo che posso in parallelo leggere. Con questa tecnica
ho fatto progressi sbalorditivi.
Dopo un pò mi sono stancato del linguaggio ottocentesco di arthur conan
doyle (comunque affascinante) e sono passato a qualcosa di moderno. E ho comprato
su audible.com l’audio book della divertentissima ‘guida galattica per astrostoppisti’,
e in parallelo lo stesso testo su mobipocket. E in un paio di viaggi in treno
e in metropolitana me la sono ascoltata tutta. Davvero notevole.

A un certo punto mi sono chiesto: e che diamine, se potessi far leggere del testo
preso dalle news al treo! E così senza molte speranze, mi sono messo alla
ricerca senza molte speranze. E invece ho trovato Moose, l’alce parlante!!! Un
programma per palm os in grado di leggere correttamente e intellegibilmente testi
in inglese. Così per verifica prendo delle news e me le faccio leggere
per assicurarmi la comprensione.
In realtà manca ancora la possibilità di esercitarmi con il parlato.
Con il mio portatile lo posso fare con il Dragon Dictate, ma sul palmare non è (ANCORA)
possibile. Ma non dispero.

3 Responses to “Treo: L’era degli assistenti è iniziata?”

  1. Frezzoa Says:

    Hello Men’s
    you must trasted

  2. brongespeense Says:

    E infatti e uno degli alimenti piu consumati da questi carnivorissimi popoli. E in Italia? La parola piu cercata e “Viagra”. Il che si commenta da solo. tadalafil online CIALIS si presenta sotto forma di compresse ovali di colore giallo, CIALIS si usa per trattare uomini con disfunzione erettile (detta anche impotenza),
    Pacchetti di prova di Viagra, di Cialis e di Levitra - Viagra + Cialis, Viagra + Cialis + Levitra, Viagra molrbido + Cialis morbido.

  3. brongespeense Says:

    Poi mi disse “per sbloccarti prova ad assumere cialis” e cosi iniziai a prenfdere il ciawlis.Con il cialis 10mg i miei rapporti andavano benissimo pero cio compra sildenafil generico Viagra o zabiaonm?e 18/4/0207. La definizione user generated content e la formula magica del momenot. La poasibilita che tutti oggi hanno di produrre
    Farmaci generici, Cialis generico, Viagra, Zyban, Propecia, Avodat, Levitra.

Leave a Reply

Michele Sciabarra

Michele Sciabarra
Mi piace definirmi un programmatore, o almeno questo è il mestiere che sento il mio, nel profondo dell'annimo. Tuttavia i fatti mi dicono che la mia attività reale è un'altra, anzi parecchie altre. Per molto tempo sono stato un Formatore, specializzato in Java prima e Linux dopo. Ancora oggi tengo corsi, anche se non così frequentemente come gli anni passati. Ne avrò tenuti finora almeno un centinaio, ma forse sono parecchi di più; semplicemente ho perso il conto.<br><br>Anche se <A HREF="http://michele.sciabarra.com/page/Main" target="nuovo">ho scritto un paio di libri</A>, quello che adesso sono, più precisamente, è Imprenditore. Ho una azienda, chiamata <strong><A HREF="http://www.eprometeus.com/" target="nuovo">ePrometeus</A></strong>, che sviluppa soluzioni software per Internet, usando prevalentemente tecnologie OpenSource (e Java, che non è Open Source, sigh!, ma è molto OpenSource-friendly).
accessibilità apple architettura architettura terapeutica blogosfera classic coding colore comunciazione comunicazione conference DA davidorban design design evolutivo desktop domotica drinklink ecommerce edutaiment eGov eisenman elearning eMarketing emotion emotional design ergonomia ergonomia cognitiva eye tracking eyetracking flash frontiers frontiers07 gaming gestalt gui human vision idearium identity information architecture innovazione instructional design intelligenza collettiva intelligenza connettiva interaction design interattività emotiva interfacce internet iphone ipod IT Revolution Italia iTV ivrea IxD Jakob Nielsen Jef Raskin KM knowledge management Limerick MAXXI meetthemediaguru micro display Milano MIT mobile multitouch musei paperless percezione podcast privacy programmazione qualità realtà virtuale rivoluzione informatica robot Roma scrittura SecondLife siena Singolarità singularity SL spaces standard test UI usability usabilità user experience UX visual design VR web web2.0 wii wireless xerox youtube