BACK: muoversi indietro usando FLASH!
January 23rd, 2004 di Matteo Penzoin No Tags | Letture: 2622
Lo strumento di navigazione tra le pagine statisticamente piu’ utilizzato e’ lo stesso che crea piu’ di un mal di testa agli sviluppatori Flash o - piu’ correttamente - ai loro utenti: il pulsante back.
Lo strumento di navigazione tra le pagine statisticamente piu’ utilizzato e’ lo stesso che crea piu’ di un mal di testa agli sviluppatori Flash o - piu’ correttamente - ai loro utenti: il pulsante back.
Una questione che affonda le sue radici nella natura stessa di Flash: la parziale impossibilita’ di dialogare in maniera semplice ed efficace col browser di navigazione.
Il problema e’ noto: se - dopo un 10 minuti che state navigando alla ricerca di un particolare prodotto all’interno di un sito Flash - una volta trovatolo ciccate malauguratamente sul pulsante back del browser non verrete portati alla pagina precedente (come ci si dovrebbe aspettare) bensi’ al sito precedente, andando cosi’ a vanificare i vostri sforzi di navigazione (visto che similmente funzionera’ il pulsante "next").
Esistono in realta’ diverse metodologie di sviluppo che portano alla soluzione o all’annullamento di tale problema. Alcune di queste - forse un attimino troppo radicali - suggeriscono di eliminarlo completamente aprendo il sito in una finestra pop-up e di sostituirlo con un equivalente programmato da voi e contenuto nella finestra del vostro sito. Una soluzione simile e’ visibile sul sito dell’ultimo film della saga di terminator.
Dal punto di vista dell’utente - beato nella sua pacata ignoranza delle problematiche da afffontare per creare siti funzionali - la soluzione migliore e’ anche quella piu’ intuitiva: far fare al pulsante back il suo normale e semplice lavoro, farmi tornare alla pagina precedente in ordine temporale.
Macromedia suggerisce l’utilizzo delle ancore all’interno del codice Flash: strumento creato appositamente per consentire il supporto del tasto back che ingenera pero’ gravi problemi di user-experience a causa della "circolarità " del loro funzionamento.
Robert Penner ha da tempo promosso l’utilizzo di una tecnica mista basata sull’utilizzo di frames e Javascript che permette di godere sia delle transizioni tipiche del mondo Flash che ha pero’ il grosso svantaggio di non funzionare per nulla su alcuni browser.
Una tecnica maggiormente cross-browser (che non dimentichiamo e’ uno dei vantaggi della pubblicazione in ambiente flash) e’ quella proposta da Jed Wood: l’utilizzo di un linguaggio di scripting server-side (come PHP ad esempio) e di codice Flash poco noto ai piu’. Dovrete pero’ accettare un compromesso: l’obbligatoria eliminazione delle transizioni.
Dal mio punto di vista ritengo pero’ che il metodo in grado di garantire maggior successo ai vostri progetti e’ quello utilizzato da Christian Giordano e basato sui frames e sul solo utilizzo di Flash Actionscript (eccone un esempio). Attraverso l’utilizzo delle local connection (ne trovate un approfondimento sul sito Macromedia) si e’ riusciti ad ottenere una migliore compatibilita’ cross-browser (visto che tutto il codice e’ gia’ contenuto nell’swf esportato). La completa assenza di codice Javascript garantisce poi un codice piu’ snello e sicuramente piu’ sicuro.
Garantire la piena e "normale" funzionalita’ del pulsante back ai vostri utenti significa assicurare al vostro progetto una migliore esperienza di navigazione. Unico "neo"? Quando tutto funziona a dovere e’ probabile che pochi si accorgeranno del prodigio della tecnica che avete ottenuto
.





September 26th, 2005 at 11:57 pm
mi trovo a dover risolvere questo problema e mi è servito molto leggere questo articolo