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L’Intrattenimento Nomade

December 18th, 2003 di Sandra Gori
in , | Letture: 4200

Il regalo gradito ai più è quello
tecnologico, meglio se futile. Non si può non affrontare il tema dell’intrattenimto

Intrattenimento nomade, ovvero guida rapida ai dispositivi tascabili più disparati che offrono al possessore fugace distrazione e rilassamento.


L’ Intrattenimento (motivazioni)
Per quale motivo dovremmo nelle nostre caotiche giornate ritenere indispensabile un "intrattenimento", parola solitamente evocabile nei ritagli di tempo libero?
Forse perché è ormai entrato nel nostro DNA il concetto del multitasking (ben inculcato da un signore che invita a tenere aperte tante "windows" contemporaneamente), cioè del fare una cosa mentre se ne sta portando avanti anche un’altra; il "non far niente", ad esempio alla fermata di un autobus, è ritenuto dalla civiltà moderna peccato mortale.
Le attività accoppiate sono tipicamente in antitesi, a quella noiosa (la fila in posta, l’attesa dal dentista) si tende a contrapporre un passatempo gradevole.
Oggi noi dunque disobbediamo alla cara raccomandazione materna di non fare mai due cose allo stesso tempo, abbinando il viaggio in metro al videogioco, oppure l’ascolto degli mp3 alla masticazione di un panino; ai più arditi risulta oltremodo eccitante masticare un panino in metro ascoltando mp3 e giocando al videogioco!

Il Nomade (criticità )

(dal greco nomas, "colui che si sposta per cambiare pascolo")
Il Nomadismo è lo stile di vita legato alle economie fondate su caccia e pastorizia, tipico delle popolazioni pre-neolitiche e caratterizzato da frequenti spostamenti sul territorio. Il continuo migrare obbligava a portare con sè solo lo stretto indispensabile, come armi e vestiario.
L’evoluzione della specie ha portato l’uomo alla stanzialità , ma la giornata è vissuta ormai all’insegna del nomadismo, ed ecco quindi apparire nuove appendici e protesi, pseudo-mutazioni genetiche quali auricolari, tracolle per portatili, custodie appendibili alla cintura, laccetti per il collo, con pesi distribuiti, agganciati, infilati, allo scopo di non restare un istante privi di un gadget indispensabile.
(l’apparente contraddizione fra "gadget" -accessorio-, e l’aggettivo "indispensabile" devierebbe il discorso sull’evoluzione dei bisogni primari -il nomade porta con sé una coperta per coprirsi dal freddo, noi lasciamo a casa i guanti perché non ci consentono di digitare comodamente gli SMS-, che però in questa sede tralascerei).

In sintesi, le criticità dell’essere nomade metropolitano si riassumono nei limiti che ancora viziano i prodotti che accompagnano la migrazione quotidiana.

Il primo limite è l’alimentazione.
Il bagaglio del nomade contiene caricabatterie, batterie, caricatore per telefonino, accumulatori vari, tutti rigorosamente incompatibili e mai interscambiabili.
Ma non basta. Ogni tappa in ufficio od in qualunque luogo munito di prese di corrente, riporta il nomade all’ancestrale eccitazione degli antenati approdati ad un corso d’acqua potabile dopo giorni di camminate nel deserto.

Altro fondamentale limite, stavolta ergonomico, sono le miriadi di cavetti e fili che legano, nel vero senso della parola, il nostro povero nomade, facendogli rischiare l’impiccagione ad ogni angolo. La soluzione però in questo caso è già stata trovata, il famigerato WIRELESS!
Nel suo libro "Smart Mobs: the next social revolution" (Perseus Publishing, 2002), Howard Rheingold, celebre cofondatore della rivista "HotWired" e noto studioso di new media e della loro influenza sulle comunicazioni fra gruppi sociali, ci parla delle nuove tecnologie intelligenti ("smart", intelligente e "mobs", da mobiles, riferito a tutti i dispositivi mobili quali telefonini, palmari ed altro) in grado di connettersi ad Internet senza fili.

Come spiega anche nel suo Blog, http://www.smartmobs.com/book/index.html, grazie al Wireless, la facilitata diffusione degli strumenti di intrattenimento e comunicazione mobile trasformeranno internet in sistema di rapporto sociale, comportando una rivoluzione nel modo di comunicare e di conseguenza nell’intrattenimento, favorendo l’interscambio fra i nostri nomadi metropolitani!

Walkman SONYGli Oggetti del Nomade
Il nomade interagisce e si diletta con telefonini e palmari, ma in fondo alla sua anima si celano i ricordi di un’adolescenza passata a giocare a Subbuteo in cantina ascoltando musica col mangiadischi…
Da sempre giochi e musica infatti accompagnano l’uomo nel profondo del suo percorso evolutivo; soprattutto la musica e le sue modalità di propagazione sono state fondamentale oggetto di innovazione tecnologica: dall’antica riproduzione esclusivamente "live" in teatri siamo passati alla riproduzione su grammofoni, poi radio e stereo alla portata di tutti.
Primo vero manufatto tecnologico dell’era moderna globale è, non a caso, il "walkman", pioniere dell’intrattenimento nomade.
Ai nostalgici consiglio la consultazione del seguente sito: http://pocketcalculatorshow.com/walkman

Apple Ipod…E i "nipotini" non sono da meno in quanto ad eleganza e praticità !
Parlo dei lettori MP3, dispositivi portatili che consentono di immagazzinare in poco spazio centinaia di brani musicali, con il vantaggio ulteriore di poterli continuamente sostituire con altri, semplicemente collegandosi al pc dove teniamo la nostra discoteca.
Fra i più celebri, il sofisticato ed asettico Ipod della Apple, dall’innovativa colorazione bianco-latte, purtroppo incompatibile con i files Windows Media Audio.

  

 Nomad MuvoPioniere dell’intrattenimento tecnologico-musicale, l’antagonista Creative offre una vastissima selezione di lettori MP3 per tutte le tasche e di tutte le dimensioni, dai "Nomad MuVo" basati su chiavi di memoria USB, grandi come accendini e quindi iper-tascabili, con capacità fra i 64 ed i 128 Mb, fino ad arrivare al top della gamma con il "JukeBoxZen" dalle caratteristiche simili all’Ipod.

 Gameboy Advance SPNon c’è invece purtroppo così tanta scelta nell’ambito delle Consolle da gioco portatili, dove domina da anni incontrastato il prodotto della Nintendo, la cui ultima versione "Game Boy Advance SP" esprime alti livelli di performance, con dimensioni ultra-ridotte, schermo a colori retroilluminato e caricabatterie stile-telefonino.
Soltanto Nokia sembra volersi cimentare seriamente nell’arduo compito di far evolvere a livello-consolle i consueti giochi da telefonino, con il nuovo modello di cellulare N-Gage.

Siamo curiosi a questo punto di vedere chi per primo proporrà , magari in un futuro prossimo, un prodotto che sia perfetta fusione fra i sopra citati, da indossare al polso e che espleti varie funzioni che mi diverto qui ad elencare in ordine sparso: orologio telefonino palmare cardiofrequenzimetro memoria dati lettore mp3 radio am-fm videogioco altimetro barometro contapassi, il tutto con auricolare wireless…stiamo diventando ingordi!

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Sandra Gori

Sandra Gori
Lavoro dal 1988 nel settore della Finanza, dove ho ricoperto vari ruoli, dal Consulente al Promotore, fino al cruciale approdo al "dietro le quinte", cioà© l'Informatica applicata alla Finanza.<br><br> Ho collaborato alla realizzazione di varie piattaforme Web-Banking e mi occupo di Derivati (Futures & Options).<br /> <br> Sono da sempre attratta dai viaggi (anche virtuali), dalla creatività  in tutte le sue forme e dalle novità  tecnologiche (dal web ai piccoli dispositivi nomadi vedi Muvo Creative e GBA).
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