IDEARIUM.ORG è un progetto di Leandro Agrò & Andrea Benassi. Collaborano: Matteo Penzo, Daniele Cerra, Aaron Brancotti, Teresa Colombi, GianAndrea Giacoma e di tutti gli autori.


Verso un Desktop davvero interattivo

November 17th, 2003 di Daniele Cerra
in , , , | Letture: 4383

Desktop fai da te!

Per quanti passi in avanti facciano i nuovi sistemi operativi per PC, rimangono
ancorati a concezioni ormai da considerarsi antiquate sull’interazione tra utente
e ambiente di lavoro. Un esempio? Lo sfondo del d


Premessa:

chi scrive questo articolo è ben consapevole che i sistemi operativi
non Microsoft hanno già da tempo iniziato a battere nuovi sentieri alla
ricerca dell’ambiente di lavoro per computer più usabili, interattivi
e funzionali, nonostante questo rimane il fatto che, a discapito dei mille motivi
per cui sarebbe auspicabile la diffusione virale si sistemi alternativi come
Linux o Mac Os, la stragrande maggioranza degli utenti ancora
oggi ha a che fare con Windows. Dato che, per necessità lavorative e
per colpevole abitudine, anche il sottoscritto fa parte di queste persone, tutte
le considerazioni seguenti avranno come unico riferimento questa famiglia di
sistemi operativi.

Uno sfondo funzionale

Chi utilizza il PC per lavoro, probabilmente tutti quelli che leggono queste
righe, avrà notato come la funzionalità dello sfondo di Windows
- almeno per come viene usato - sia praticamente solo una: abbellire il PC.
Certo, la funzione estetica, dato che ci si devono passare ore e ore
guardandolo, non è affatto secondaria, tuttavia, proprio perché
a conti fatti sta li davanti a noi, non sarebbe male potere trasformare lo sfondo
di Windows in uno strumento interattivo polifunzionale che integri le funzioni
dell’ambiente "Desktop". Da questo punto di vista Windows nel corso
della sua lenta evoluzione ha permesso via via di aggiungere qualche funzionalitÃ
supplementare come, per esempio, l’Active Desktop di Win ME che consente di
utilizzare come sfondo una pagina HTML aggiornabile automaticamente o, per Win
XP, la possibilità di "incastonare" finestre Web nello sfondo.

Il caso che andremo ad analizzare è tuttavia una personalizzazione
ben più radicale dello sfondo, progettata applicando delle tecniche
di Time Management, in altre parole per razionalizzare la gestione
delle attività personali
.

La soluzione che ho realizzato, utilizzando un approccio totalmente pragmatico
al problema, sfrutta la possibilità di utilizzare come sfondo, invece
che un’immagine, una pagina HTML un po’ particolare. La pagina HTML in questione
non è altro che un’interfaccia utente che ho realizzato in Macromedia
Flash MX per rispondere ad alcune esigenze lavorative personali. In questo modo
mi è stato infatti possibile aggiungere al Desktop alcune funzioni e
opzioni del tutto personalizzabili.

Tre grossi problemi, una piccola soluzione…

L’ideazione dello sfondo interattivo per Windows che ho realizzato nasce da
alcune esigenze specifiche che derivano dall’attività lavorativa che
svolgo. In particolare la mia attività di giornalista freelance e i miei
interessi personali mi portano a dover sostenere contemporaneamente più
"fronti d’azione".

L’esigenza numero uno è, nel mio caso, quella di disporre di
uno strumento che mi permetta di raccogliere i file connessi a un’attivitÃ
specifica e visualizzare con una sola occhiata priorità e scadenze, in
altre parole, di organizzarmi il lavoro.

La seconda esigenza è quella di poter accedere con un solo
clic a una serie di risorse
(pagine Web, documenti e note), cioè
di avere dei preferiti multifunzionali sempre disponibili sullo sfondo del desktop
senza dover attivare nessun programma specifico. Per "forzarmi" a
selezionare e dare le giuste priorità , questi elementi devono necessariamente
essere un numero molto limitato.

La terza esigenza è quella di poter cambiare in ogni momento
e velocemente i parametri caratteristici dello sfondo per adattarli al tipo
di attività che sto svolgendo, ovvero di rendere il tutto altamente,
e facilmente, interattivo.

…e mille ostacoli!

Pur non essendo un programmatore ho sfruttato al massimo le mie conoscenze
di base di Macromedia Flash per realizzare lo sfondo interattivo. Questa
soluzione da un lato presenta numerosi vantaggi - snellezza dell’applicazione,
possibilità di integrazione e utilizzo su tutti i PC Windows, esportabilitÃ
dei parametri, semplicità della realizzazione del layout grafico ecc.
- dall’altro ha però dei limiti legati all’integrazione con l’interfaccia
desktop di Windows
. I maggiori problemi sono legati al fatto che, impostando
un HTML con un Flash a pieno schermo come sfondo, si perde la possibilitÃ
di interagire con le icone attraverso la selezione di intere aree (il rettangolino
tratteggiato per intenderci), e che il tasto destro del mouse premuto su uno
spazio libero dello sfondo non apre il menu contestuale delle impostazioni.
Niente che non si possa fare in altri modi (considerando soprattutto che è
possibile lasciare libere dal Flash alcune sezioni dello sfondo) ma comunque
una non continuità con i parametri e le logiche a cui dopo anni di Windows
ci siamo abituati.

Come Funziona

Ecco come appare una tipica schermata del Desktop del PC potenziato con la
soluzione che ho realizzato.

Lo sfondo è diviso in due sezioni, una sulla sinistra "libera"
e una sulla destra "organizzata" in riquadri dove collocare i file
del desktop. Nella parte sinistra sono visualizzate due tavolozze, una
con i link alle risorse (internet o file e cartelle su HD), e una con delle
annotazioni. Entrambe le tavolozze sono trascinabili e, volendo, si possono
far sparire per liberare spazio o far ricomparire agendo sui tasti in basso
a sinistra.

Entrambe le tavolozze hanno dei tasti interattivi. Quella dei Link
ha una serie di pulsanti con i collegamenti e in basso una freccia per ampliare
i pulsanti visualizzati. Lo strumento per le note ha un solo tasto per scorrere
tra le 3 pagine disponibili. Per modificare i dati delle tavolozze occorre cliccare
sul pulsante Setup.

I riquadri su cui posizionare i file a seconda dell’attività hanno
la particolarità di poter modificare e memorizzare il proprio
colore. Cliccando sul tasto Colore compare su ogni riquadro la mascherina
RGB di configurazione dei colori. Nel mio caso i colori sono fondamentali
per individuare urgenze o
priorità delle attività in
corso.

Punto e.. avanti!

Questo mio tentativo non vuole essere che, appunto, un esperimento per innovare
l’interfaccia utente del PC aggiungendo alcune funzionalità che migliorano
concretamente la "produttività " dell’uso del computer.

Nato da esigenze strettamente personali e, probabilmente, adattabili
solo in parte a quelle di altri utenti, considero il Desktop interattivo presentato
come un punto di partenza per arrivare a concepire qualcosa di sempre più
funzionale ed usabile. Avendo già io stesso in fase di realizzazione
individuato una serie infinita di difetti funzionali e di possibili soluzioni,
nonché di implementazioni sostanziali, mi piacerebbe potermi confrontare
con la comunità di Idearium su tale argomento.

Da questo punto di vista ogni commento e considerazione, soprattutto se critiche
e propositive, sarà molto apprezzato sia in chiave di possibili versioni
successive, sai per poter analizzare il problema della realizzazione di interfacce
grafiche in termini generali. Chi volesse contattarmi può farlo sia commentando
questo articolo, sia via email all’indirizzo danielce@iol.it.

Le versioni per le risoluzioni più diffuse di monitor del desktop interattivo
sono scaricabili e distribuibili liberamente dal mio sito personale (http://digilander.libero.it/Danielinox)
nella sezione Download.

One Response to “Verso un Desktop davvero interattivo”

  1. nio.lion Says:

    Davvero un bel lavoro, io già da un paio d’anni uso il desktop interattivo su win xp con la differenza che, avendo 2 schermi come desktop, su di uno carico a schermo intero la pagina htm.
    Purtroppo non sono molto pratico per quello che riguarda integrare una cosa simile su *nix(attualmente mandriva), ma mi farebbe piacere imparare come si fa, vista la sua utilità già sperimentata.
    Se qualcuno mi volesse almeno accennare come si fa ad integrarlo su un desktop linux mi farebbe molto piacere in quanto è già da un po’ che ci provo senza grandi risultati.
    Ringrazio in anticipo.

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Daniele Cerra

Daniele Cerra
Direttore responsabile di testate giornalistiche (Enjoyin - www.enjoyin.it - ) e giornalista pubblicista freelance(WinMagazine, InternetMagazine e altre testate), svolgo da diversi anni attività di progettazione e consulenza come Web Content Manager, Instructional Designer e (Business) Community Designer per grandi aziende. Per saperne di più su di me e i miei interessi... www.danielecerra.it
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