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Standard web: vantaggi e ritorno economico

September 29th, 2003 di Marco Deseri
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Realizzare un sito secondo gli standard migliora la qualità del progetto: pagine più leggere, più usabili e più accessibili. Il vantaggio è anche economico, perché si risparmia banda e si riducono i costi di manutenzione.

Il web, oggi e domani

Le tecnologie cambiano in fretta, soprattutto sul web. Si inaugurano continuamente nuovi ambiti di complessità , in un settore già ricco di questioni: browser vocali, schermi piccoli, nuovi linguaggi.

Di fronte a questo aumento di diversità è importante fissare alcuni paletti. I web standard sono soprattutto questo: uno strumento che mette ordine. Se seguiti con coerenza, gli standard portano a risultati concreti e migliorano l’esperienza degli utenti, ma non solo. Tutelano il lavoro degli sviluppatori e - nonostante se ne parli poco - fanno risparmiare i committenti. In un colpo solo.

Cosa sono i web standard

Gli standard sono raccomandazioni espresse dal W3C, il consorzio fondato e presieduto dall’inventore del web, Tim Berners-Lee. Per web standard si intende la combinazione di codice xhtml e css valido, cioè formalmente corretto.
Oggi, il 99% dei siti web è costruito su un codice html “sporco”, che utilizza veri e propri trucchi per ottenere il risultato finale. Questi siti si vedono adeguatamente con il browser più diffuso, ma non hanno futuro. Le istruzioni proprietarie che sono supportate oggi, non è detto lo saranno domani. Soprattutto, questo codice va bene solo per una fascia di utenti, che fino a ieri era quasi la totalità , ovvero coloro che accedono al web attraverso un monitor. Per tutte le altre categorie di utilizzatori, la consultazione delle informazioni è pressoché impossibile.

I vantaggi dei Web Standard

La progettazione in xhtml e css offre numerosi e importanti vantaggi: codice più leggero, facile da mantenere, compatibile in avanti, trasformabile. Presupposti invitanti per tutti gli attori del web.

Visitatori: meno attesa

I surfer del web saranno felici di sapere che le pagine realizzate in xhtml e css si scaricano più in fretta. Pesano meno KB e i tempi di attesa possono ridursi anche della metà .
Non è tutto. Un buon codice xhtml è il primo passo verso un sito accessibile, sia per le persone disabili, sia per i nuovi dispositivi a schermo piccolo (palmari e cellulari di nuova generazione). Il web di oggi è proibitivo per i disabili: molti contenuti sono affidati ad immagini prive di alternativi testuali, che screenreader e barre braille non possono decodificare. Xhtml provvede tutti gli elementi necessari per creare pagine perfettamente accessibili, anche da browser non visuali.
Il codice scritto secondo gli standard migliora l’esperienza di chi naviga con pda e cellulari: è possibile predisporre fogli di stile ad hoc per questi dispositivi, adattando le pagine alla visualizzazione su schermi piccoli.

Alleati dello sviluppatore

Per gli sviluppatori, gli standard web sono un alleato prezioso. Sgombrano il campo dalle ambiguità delle istruzioni proprietarie e dall’incognita sul futuro che rappresentano.

Il codice scritto in maniera standard è più breve e più pulito. Operare su questo codice - piuttosto che su html che fa uso di istruzioni proprietarie, ridondanti, con i tag annidati in maniera scorretta - è molto più semplice e risparmia molti mal di testa. Un codice più comprensibile rende più facile la collaborazione.
Inoltre, la separazione tra forma e contenuto consente di modificare l’aspetto delle pagine senza agire sul codice xhtml. I fogli di stile sono i soli responsabili dell’estetica del documento. Questo apre un mare di prospettive, in particolare di personalizzazione. Con poco sforzo si possono offrire versioni alternative, magari ad alto contrasto per i daltonici, pagine adattate alla stampa (che nascondono i menu di navigazione e utilizzano font con grazie, più adatti alla carta), o semplicemente look diversi. L’unico limite è la creatività di chi sviluppa.

Meno spese per i committenti

I committenti hanno i vantaggi più tangibili da una progettazione conforme agli standard. Risparmiano denaro e offrono ai propri visitatori un servizio migliore.

  • in primo luogo, il risparmio sulla banda e sui server è considerevole per progetti medio-grandi. Le pagine realizzate con xhtml e css invece che con immagini e javascript pesano considerevolmente di meno, in media tra il 25% e il 50%;
  • in secondo luogo, le pagine sono più facili da mantenere e le azioni di revisione costano meno;

  • in terzo luogo, il codice ben formato è più facile da capire per i nuovi sviluppatori. Cambiando agency di riferimento, i nuovi sviluppatori potranno diventare operativi in un tempo più breve e con meno preoccupazioni.

Oltre al risparmio, i committenti ottengono altri due generi di vantaggio:

  • ampliano il proprio pubblico. Un sito accessibile non taglia fuori potenziali clienti: né quelli privi dell’ultimo plug-in, né quelli che soffrono di qualche forma di disabilità . Il 2003 è l’anno del disabile e l’attenzione su questi argomenti deve essere massima. Il parlamento italiano sta per approvare una legge sull’accessibilità del web, con effetti sia sulle pubbliche amministrazioni che sui privati. Le pubbliche amministrazioni saranno obbligate a costruire solo siti accessibili, mentre i privati che dimostreranno l’accessibilità dei propri siti potranno contare su strumenti promozionali. Insomma, l’accessibilità è un investimento lungimirante e doveroso.
  • migliorano il posizionamento nei motori di ricerca. I motori di ricerca indicizzano i contenuti dei siti web analizzando il codice html: più è chiaro e strutturato, più l’indicizzazione risulta precisa. Per esempio, marcare correttamente i titoli (secondo la loro importanza gerarchica) aiuta i search engine ad individuare gli argomenti salienti che sono trattati nella pagina e per quali keyword un documento risulta pertinente.

Conclusioni

I web standard non sono la cura per tutti i mali, ma rappresentano la via giusta per costruire il nuovo web.
In ogni caso, il codice - anche se formalmente corretto - da solo non basta. La piena accessibilità delle pagine, così come il miglioramento dell’usabilità , si ottiene solo con lo sforzo e la competenza di professionisti preparati, attraverso prove e aggiustamenti.

Nel periodo in cui accessibilità e usabilità monopolizzano l’attenzione degli sviluppatori web, il valore del codice html va rivalutato in una nuova luce: non più tecnicaglia da programmatori, ma elemento in grado di influenzare l’esperienza dei visitatori di un sito.

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Marco Deseri

Marco Deseri
Laureato in Scienze della comunicazione, lavoro come web designer e web writer. Mi interessano tutte le facce della comunicazione sul web: soprattutto, sono attento alle prospettive aperte dal css design e alle conseguenze su usabilità e accessibilità del web.
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