Di cosa si parla oggi nella piazza virtuale?
May 28th, 2003 di Antonietta Grassoin blogosfera, comunicazione, KM | Letture: 1873
Alcuni esempi di tecnologie che misurano il polso dei weblog in maniera automatica e ci dicono di chi e cosa si parla di più.
Quando il Web comparve ormai più di dieci anni fa, in molti si pensò che il mondo stesse diventando una enorme piazza virtuale, dove ritrovare quello scambio che nelle nostre comunità di tutti i giorni è scomparso sempre più. Il web come un grande paese dove incontrare persone con gli stessi interessi, collaborare su attività varie e, perchè no?, divertirsi.
Se però guardiamo all?inizio del web, la metafora dominante è stata quella delle home page, pagine di presentazione e di contenuto, ma ben poco interattive nella loro natura. È solo ora con l’avvento della semplicità dei weblog che una nuova metafora di essere sul web, ben più interattiva e di scambio, sta emergendo. Il Web da vetrina sta diventando piazza. Ma se il Web sta diventando piazza, come avere la sensazione di quali sono gli argomenti che stanno monopolizzando l’attenzione, di chi sono le persone chiave, di cosa si diceva ieri che oggi non è più così importante?
In questo breve articoletto vorrei segnalare che della tecnologia è in corso di sviluppo nei laboratori di ricerca oppure già presente sul Web per offrire servizi, proprio per rispondere a queste domande e al tempo stesso vendere servizi pubblicitari all?interno delle pagine del sito che rispondono a queste domande.
Il primo esempio si chiama Daypop (http://www.daypop.com/top40/) e contiene una lista continuamente aggiornata dei siti più citati in articoli di weblogs. L’algoritmo usato si basa su un conteggio del numero di volte i vari siti compaiono, sfruttando dei pirincipi simili a quelli usati da Google. Un secondo esempio viene dall?ambito della ricerca e si chiama BlogPulse (http://www.blogpulse.com/). In questo caso il sistema ogni giorno attraversa il Web alla ricerca di nuovi siti ed articoli per cercare di capire dal contenuto trovato quali siano gli argomenti più discussi e le persone delle quali si parla di più. Una sorta di sentimento della piazza, tutto automatizzato, ma dai risultati certamente sorprendenti. Il sistema si basa su tecniche statistiche che sono in grado di estrarre parole fra loro collegate come world war o open source, ma anche più lunghe come severe acute respiratory syndrome. I risultati sono poi conteggiati ed ogni giorno la lista è aggiornata tenendo conto del posizione nella lista il giorno prima. Tanto per dare un esempio, il 4 di Aprile, gli argomenti più trattati si referivano president bush, hong kong, world war, ma anche open source al quarto posto, a connotare la quantita di discussioni tecniche e legate all’uso della tecnologia.
BlogPulse al momento funziona però solo in Inglese, lingua per la quale le tecniche applicate sono più consolidate ed è comunque migliorabile per vari aspetti, per esempio non è ancora in grado di riconoscere che president Bush e George Bush si riferiscono alla stessa persona.




