Flash: 10 consigli per l’accessibilitÃ
March 19th, 2003 di Matteo Penzoin accessibilità , flash | Letture: 6999
Questo viaggio nell’analisi dell’accessibilità di manufatti in Flash inizia

Questo
viaggio nell’analisi dell’accessibilità di manufatti in Flash inizia
dal posto forse più ovvio, il sito dei creatori di Flash: il sito Macromedia.
Mi trovo con mio rammarico a pensare che non sarà un viaggio agevole
quando nella sezione
accessibilità del sito vedo la scritta "Se fate uso di periferiche
ausiliarie, la versione HTML di macromedia.com potrebbe essere la più
semplice da navigare".
Ma come? Dopo avere incentrato l’hype del lancio di Flash MX sulle sue
migliorate
funzioni di accessibilità e usabilità mi viene subdolamente
suggerito di evitarne l’utilizzo nel caso io abbia intenzione di rendere
i miei progetti accessibili ad utenti di device ausiliari!?
Ma siamo proprio sicuri che sia il core di Flash a non essere accessibile?
O piuttosto Macromedia, durante lo sviluppo del proprio sito, ha preferito non
investire ulteriori risorse nell’accessibilità ‘ del suo sito
Flash?
La mia convinzione è che tutto si risolva spesso con un mero calcolo
economico. L’accessibilità ‘ costa.
Rendere accessibile un sito web sin dall’inizio della sua progettazione
è probabilmente la scelta economicamente più vantaggiosa. E giÃ
cosi’ tra progettazione, sviluppo e test i costi lievitano di un buon
20%. E sto parlando di HTML. Possiamo quindi benissimo supporre che, per quanto
riguarda l’accessibilità ‘ di Flash, il delta di spesa si
avvicini al 30%.
Una bella sommetta.
Mi piace però credere nella veridicità del ROI
di usabilità e accessibilità e sono convinto che Flash MX
sia, quantomeno in potenza, uno degli strumenti più duttili e potenti
per la creazione di siti accessibili. Ecco quindi 10 piccoli consigli per rendere
il vostro progetto Flash un po’ più accessibile.
1. Testo dinamico
Flash vi permette di trasformare un semplice campo testo in un campo testo dinamico;
questo accorgimento rende leggibile da uno screenreader come Windows
Eyes il contenuto testuale del filmato. Eliminerete cosi’ l’anti-aliasing
dei font; nel caso questo sia necessario potrete ottenerlo utilizzando l’embedding
del font all’interno del filmato (vantaggio che pagherete però
con un leggero aumento delle dimensioni del file).
2. Anti-alias

Capita
spesso di visitare siti in
Flash (che forse sarebbe meglio ridisegnare
da zero) dove le dimensioni del font richiedono l’utilizzo di un microscopio
a scansione per la lettura del testo dato che, a causa dell’anti-alias, i caratteri
si fondono tra loro. È tuttavia possibile utilizzare una dimensione ridotta
per i font senza inficiarne la leggibilità con l’ausilio (vedi anche
punto 1) di un campo di testo dinamico al posto di quello statico: con questa
tecnica potrete fare in modo di evitare che sui caratteri venga applicato
l’anti-alias.
3. Accessibility Components
Nel nuovo Flash MX, grazie anche al mirabile e disinteressato apporto di Jakob
Nielsen, è stato messo a disposizione degli sviluppatori un tool per
migliorare l’accessibilità ‘ dei filmati: è possibile associare
ad ogni simbolo sullo stage un nome, una descrizione estesa e uno shortcut di
attivazione.
A meno che non vogliate che il vostro filmato, se visitato con l’ausilio di
un dispositivo alternativo come uno screen
reader, non si risolva in una serie di (immaginatevelo letto da una voce
sintetizzata) "Button, button, graphic, button" potrete intervenire a monte
inserendo una descrizione
testuale del bottone e delle azioni associate ad esso.

Gli accessibility components di Flash MX
4. Buon livello di contrasto
Leggo che il 10% della popolazione maschile ha delle carenze nel riconoscimento
dei colori. Che per esteso significa che è un problema che affligge più
o meno il 5% dei visitatori del vostro sito: più di quanti utilizzino
Netscape come browser.
Per molti di questi visitatori l’utilizzo di uno scarso livello di contrasto
tra sfondo e testo significa non potere vedere quanto appare sullo schermo.
5. Cambiamento di palette di colore
Ma se volete che la vostra progettazione sia veramente utente-centrica
con Flash potete facilmente creare una
funzionalità che lasci definire all’utente la propria combinazione di colori
testo-background.
6. Controllo da tastiera
Per alcune tipologie di utenti è vitale la possibilità di fruire
dell’interfaccia anche senza l’utilizzo di sistemi di puntamento;
la navigazione dovrà quindi essere possibile anche con l’ausilio
della sola tastiera.
Testate SEMPRE l’ordine in cui vengono attivati gli elementi attraverso
il tasto TAB: Flash attiva gli oggetti partendo dall’angolo in alto a sinistra
e procedendo verso destra e verso il basso.
7. Drag and drop
Il
già ostico drag
and drop può diventare difficoltà insormontabile per l’utente
che si avvalga, ad esempio, della sola tastiera utilizzando i tasti tab, le
frecce e il tasto invio.
È quindi buona abitudine prevedere sempre delle alternative che tengano
conto di queste limitazioni (es. invece che "draggare" un elemento
potrei semplicemente "cliccarlo").
8. Animazioni
Per molti il punto forte di Flash. Potrebbero però complicare oltremodo
la vita ai vostri utenti disabili: evitate di usare animazioni
inutili (consiglio in realtà valido per qualsiasi tipo di progetto);
cercate di non animare parti salienti dell’interfaccia utente o, in caso questo
non sia evitabile, fornite ai vostri utenti una versione alternativa non animata.
9. Audio
Gli utenti ipovedenti o non vedenti si potrebbero affidare ad uno screen reader
per la navigazione web. Il contenuto audio del vostro filmato potrebbe quindi
interferire con la voce sintetizzata dello screen reader.
Al contrario gli ipoudenti trascureranno tutte quelle informazioni rilasciate
in formato audio (commenti vocali, suoni, effetti, …) che andranno sostituite
da equivalenti testuali.
Inserire un commento audio come ausilio all’interfaccia del sito è
sicuramente un’ottima idea in quanto permette a molti utenti disabili
di fruire dei contenuti anche su computer non dotati di screen reader (es. a casa
di amici, Internet Cafè, fiere, …). Lasciando all’utente
la possibilità di disattivare il commento audio si eliminerà anche
l’interferenza con i browser vocali.

L’ultimo
consiglio è forse il più importante. Perchè in realtÃ
racchiude in se tutti i precedenti nove. Utilizzate quanto più possibile
interfacce dinamiche, che si adattino
automaticamente al tipo di browser (e quindi al tipo di utente) utilizzato
andando a reperire lo USER_AGENT.
Il risultato? Un’interfaccia che si conforma ai REALI bisogni dell’utente
e, soprattutto, implementabile nel tempo. La descrizione della caratteristiche
delle varie tipologie di interfaccia potrebbe ad esempio essere inserita all’interno
di un file XML che istruisca il filmato su come popolare lo schermo.
Una soluzione quindi REALMENTE proponibile ad un cliente anche sotto l’aspetto
economico: il rilascio del supporto ai vari dispositivi alternativi può
avvenire anche spalmato sul medio-lungo periodo diminuendo così l’impatto
economico sul budget del cliente e, di riflesso, la sua propensione all’acquisto.
Qualche link per approfondire




