Ha senso usare interfacce tipo OS sul web? NO? Siete Sicuri?
November 14th, 2002 di Marco Tarsitanoin classic, desktop, gui | Letture: 5434
Premessa:
oramai le passeggiate nei centri cittadini vengono sostituite da gite podistiche nei centri commerciali, vere cittadine in miniatura, dove la ricerca dell’acquisto o dello sconto è vista come la corsa all’oro del tempo che fù.. proprio in uno di questi moderni centri mi trovavo. Per la precisione in uno dei tanti negozi multimarca, multisconto, multimediali, dove a file di televisori si contrappongono elettrodomestici tanto intelligenti da pulirti la casa mentre sei in settimana bianca, festosi cartellini ti invitano a spendere gli ancora poco familiari euro in comode rate da 6 anni a tasso zero con unico vincolo l’ipoteca sulla crescita di tuo figlio…
Premessa:
oramai le passeggiate nei centri cittadini vengono sostituite da gite podistiche nei centri commerciali, vere cittadine in miniatura, dove la ricerca dell’acquisto o dello sconto è vista come la corsa all’oro del tempo che fù.. proprio in uno di questi moderni centri mi trovavo. Per la precisione in uno dei tanti negozi multimarca, multisconto, multimediali, dove a file di televisori si contrappongono elettrodomestici tanto intelligenti da pulirti la casa mentre sei in settimana bianca, festosi cartellini ti invitano a spendere gli ancora poco familiari euro in comode rate da 6 anni a tasso zero con unico vincolo l’ipoteca sulla crescita di tuo figlio…

L’idea: credo di aver descritto un luogo-comune a tutti nella quotidianit� , bene, la scena che mi si è posta davanti ha azionato una molla per la realizzazione di un progetto. Il commesso cercava di spiegare alla famiglia media di turno, la convenienza dell’offerta in corso sul quel PC di marca mista ed assemblata, la comodit� dei sopra citati pagamenti e via discorsi da venditore, mentre con fierezza indicava il salvaschermo in azione di windows Xp, ok, pap� Rossi osserva e ribatte "ma quanti Mhz e che processore ha?"… occhi sorpresi del commesso… "emh… pentium X a X mhz"… alché mamma Rossi ripropone "il monitor è un 17, windows è gi� installato?"… commesso sempre più allibito… "sì sì…". Rivolgo lo sguardo
poco di fianco e Rossi junior, poco più di 6 anni credo,
smanettava tra le risorse del computer, padronanza estrema e
controllo del mouse come si trattasse di una tavola da skate
su un half-pipe…, icona? doppio click e via…, "va
bene" dice pap� Rossi, "ti piace eh?
è veloce?" … "ma il modem è
in regalo, vero?"… …. "sì sì…"
conclude il povero commesso.
–
Quindi? Dove voglio portarvi?
Proviamo a rispondere a questa domanda: "qual’è
il sistema di navigazione più diffuso, che la maggior
parte di persone utilizza o perlomeno ne conosce l’esistenza
e il concetto?
Risposta: il sistema operativo, l’O.S. (Operative System), la
navigazione a finestre, la familiarit� nell’utilizzare
le icone, il doppio click…, insomma chi ha utilizzato un computer
ha conosciuto un sistema operativo, chi utilizza un cellulare
interagisce con dei menù a gerarchia di directory…
ma in internet non è proprio così, il sistema
di navigazione è diverso, a volte dispersivo pur presente
su una macchina con un sistema operativo.
Altra domanda di conseguenza: "perché non utilizzare
la familiarit� e la diffusione di questo concetto come
metafora funzionale per la navigazione in Internet?"
Risposta: rispondete a voi stessi…
Ognuno avr� risposto come meglio crede alla questione
posta (non elettronica…n.d.r.), in me ha fatto scattare una
molla che mi ha spinto a progettare e realizzare un prodotto
che ricalchi in pieno le metafore concettuali e visive che contraddistinguono
un sistema operativo. Per di più, molti mezzi di comunicazione,
dalla pagina di giornale al sito realizzato in Flash, ritraggono
i volti più conosciuti di un O.S.: una finestra qua e
l� , un’icona, un menù a tendina,…quindi, perché
non provare a ricreare l’intero ambiente e la semplice gerarchia
della sua struttura?
Usabilit� : abbiamo discusso, stiamo
discutendo, discuteremo, scriviamo trattati sull’usabilit� ,
ma l’interesse attuale è focalizzato solamente sul web,
di questo e di quello, ma del sistema operativo è un
po’ che non si sente parlare di usabilit� , che sia l’unica
certezza usabile? Allora da qui si può partire. La verit�
è che attualmente l’unica interfaccia che si adatterebbe
a tutti gli utenti e alle molteplicit� di variabili sarebbe
una sorta di interfaccia organica, in grado di crescere insieme
all’utente e d’imparare dalle sue necessit� … come un
fiore nel vaso di informazioni innaffiato dall’utente… ma
è forse un’utopia? un giorno… al centro commerciale…
Eseguibilit� :
certo, la proposta non può essere accettata da
tutti…, "gentile signor cliente, cosa ne pensa
se realizzassi il suo sito come Windows 98?"… anche
qui rispondetevi da soli… per fortuna, esistono persone
come Sandro Sana (Infoconnect S.r.l.) di larghe vedute
e di assoluta partecipazione emotiva, che, alla proposta
sopraccitata, ha risposto con fervore ed entusiasmo e
si è calato nella parte, anche perché il
suo lavoro quotidiano è avere a che fare con sistemi
operativi da far comunicare tra loro… E’ nato così
il primo prototipo di WebOs, rinominato per l’occasione
ICos (InfoConnect Operative System).
[cliente di Graficom sas, Ceo Annapaola Chetoni]

Concetto:
L’idea è semplice: un sistema operativo dentro un browser
Web. La totale assenza di plug-in da scaricare, la complessit�
del codice utilizzato, l’intera ricreazione dell’ambiente lavorativo
"familiare" e la totale personalizzazione dell’interfaccia,
rendono tutto il lavoro un ibrido Web - OS. Non sono da sottovalutare
l’estrema flessibilit� e la possibilit� di aggiornamento
di cui il progetto dispone. Ogni parte trattata è legata
all’apertura di un "programma" che ne descrive i contenuti:
un viewer per le immagini, un word processor per i testi, un
client di posta per i contatti, un notepad per gli appunti,
tutti funzionali e modificabili dall’utente. Lo sviluppo del
codice ci permette per esempio semplici operazioni di personalizzazioni
dell’ambiente come, esempio quotidiano, il cambio del tema del
desktop caricando un proprio file. Operazioni come trascinare
l’icone e cambiarne la disposizione, ridurre ad icona, allargare
e ridimensionare le finestre.
Design:
in questo progetto, legato comunque ad un utilizzo commerciale,
tutta la grafica è stata ideata e personalizzata
con il brand del cliente, ideato anch’esso. Tutto l’ambiente
è interamente realizzato ad hoc: le icone personalizzate
per l’associazione visiva del file all’applicazione, la
grafica ricca di trasparenze e riflessi, le finestre a
tema e la divisione cromatica studiata in base alla divisioni
strutturali.
![]()
Programmazione:
la complessit� del codice usato e la coesistenza
di vari linguaggi di programmazione (javascript, dhtml,
php) rendono possibile l’interazione completa da parte
dell’utente con la simulazione del sistema operativo:
operazioni come il doppio click, il trascinamento delle
icone e delle finestre e le loro trasparenze, frutto di
righe di codice, tutte pensate o derivate da tutorial
open source e intuizioni dello sviluppatore. (development
by Matteo Rancilio). Allo start-up inoltre, l’utilizzo
di username e password permetter� di gestire per
ogni utente privilegi diversi d’accesso e funzionalit�
all’interno del sito. (lettura e/o modifica dei contenuti
agendo sui singoli file)

Conclusioni: questo progetto si prefigge lo
scopo di lavoro di ricerca, ritengo sia una fortuna l’averlo
creato per un cliente, con la convinzione che faccia la fortuna
del cliente stesso, che ne promuove l’originalit� della
soluzione nel modo di promuoversi. Le critiche positive (e negative)
ne alimentano la crescita. Quello che propongo è un dibattito
costruttivo sui possibili campi d’impiego, non credo si possa
sostituire ad un portale dai mille link in una sola home page,
ma l’organizzazione a livelli scrivania - cartelle - file credo
sia polifunzionale e sviluppabile all’infinito, sicuramente
adatta e adattabile per esempio per una intranet a banda larga,
per canali e newsgroup, per tutte quelle esigenze che in presenza
di una mole di contenuti risultino difficile la loro organizzazione.
Riprendendo un quesito di Leander: "Perché -dopo
anni di Internet- non ha la faccia di un bel PORTALONE?",
perché? perché in un portalone io mi ci perdo,
parto per cercare una cosa e finisco per scoprirne altre mille,
opinione personale… perché penso che si parli troppo
di usabilit� senza mai avvicinarci alla soluzione, perché
credo questa sia una possibile soluzione usabile, magari di
mezzo, magari come mezzo per provare a raggiungere l’utopia
dell’interfaccia organica, dell’OS l’usabilit� è
definita dall’uso quotidiano dell’utenza, in più, ogni
salto generazionale crea persone gi� "imparate"
alla metafora dell’OS (…Rossi junior)
Aspetto
i vostri commenti e contro-articoli, dello stesso idearium,
come sarebbe se avesse l’interfaccia a sistema operativo?
Probabilmente dal desktop della "home page",
avreste cliccato 2 volte per aprire la cartellina "PROGETTI",
scelto il File "Progetto WebOS" e letto in un
simil word processor, potendo cambiare corpo, allineamento,
carattere… e se in possesso dei privilegi anche modificarlo…
ah, dimenticavo, se volete stamparlo, dal menù
a tendina del word processor scegliete file->stampa…
grazie della lettura.

LINK:
Commenti per e-mail: marco.tarsitano@creativentt.com
Testimonianza nel form: http://www.creativentt.com/infoconnect
Infoconnect: http://www.infoconnect.it
(prima versione beta, su Mac non supportate tutte le funzionalit� ,
prima release a fine 2002)
Marco Tarsitano




