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Exills: un sistema virtuale multi-utente per imparare le lingue

September 28th, 2002 di Frederique Segond
in , , | Letture: 5172

Lo Xerox Research Centre Europe (XRCE) di Grenoble ha sviluppato Exills,
un ambiente di e-learning che coniuga una piattaforma di gioco multi-utente
su Internet con strumenti sofisticati per l’apprendimento di lingue straniere.

In qu

Introduzione

Lo Xerox Research Centre Europe (XRCE) situato a Grenoble si occupa ormai
da anni di ricerca nel settore della linguistica computazionale, con applicazioni
che vanno dalla classificazione automatica sino a più complessi ambienti
a supporto della comprensione di testi. Quella che viene fatta nei laboratori
di XRCE è ricerca avanzata, dove i modelli linguistici e gli algoritmi
vengono continuamente migliorati per ottenere maggiore precisione ed estendere
la loro applicazione ad un numero sempre più alto di idiomi.
Oltre a queste due linee di sviluppo, una terza se ne è aggiunta
di recente, mirante a valorizzare ed esplorare quale tipo di applicazione
utente possa beneficiare di questi strumenti sofisticati di analisi linguistica.
Il progetto Exills (Edutainement for Internet Language Learning Solution)
si inserisce in questo contesto. Il suo obiettivo è infatti di esplorare
come l’analisi linguistica automatica possa essere utilizzata per apprendere
o migliorare una lingua straniera all’interno di sistemi interattivi e collaborativi.

Che cos’è Exills
Exills è un ambiente che permette lo sviluppo di ambienti interattivi
di realtà virtuale, ai quali i navigatori di Internet possono collegarsi
per interagire sia con il sistema che con altri utilizzatori o tutori collegati
a loro volta.

Sin dal principio l’idea sviluppata dal team diretto dalla linguista Frederique
Segond si è basata sull’idea di sfruttare le caratteristiche emergenti
di Internet in termini di supporto all’interazione e accesso all’informazione
e di costruire a partire da essi un sistema di apprendimento che sfruttasse
principi pedagogici innovativi.
L’ambiente si ispira sia ai sistemi MUD e MOO, che offrono una rappresentazione
virtuale di uno spazio corredato di stanze ed oggetti, e che permette a molteplici
utenti di essere collegati simultaneamente, sia ai giochi di avventura che
stimolano l’esplorazione del mondo virtuale attraverso sequenze di azioni
da portare a buon fine per concludere il gioco. Questi sistemi sono stati
una delle prime applicazioni ad avere ottenuto un grande successo sulla rete
e taluni siti arrivano ad avere migliaia di affezionati utenti.
Exills è dunque un’ambiente che permette lo sviluppo di scenari
che associano l’intrattenimento all’apprendimento. Il primo di questi è
stato messo a punto a XRCE per esemplificare i vari concetti e si basa su
uno scenario di vita aziendale all’interno di un centro di ricerca. L’ambiente
è modellato infatti attraverso una serie di stanze che rappresentano
luoghi tipici di una società : ricevimento, uffici, sala riunioni, sala
lettura e caffetteria.

Lo scopo finale dell’interazione con il sistema è
la stesura di una relazione su un insieme di tecnologie prodotte dal centro.
Questa relazione deve poi essere presentata agli altri utilizzatori del sistema
all’interno di una riunione, infine, una volta superata questa tappa, ogni
utlizzatore deve mettersi alla ricerca di potenziali clienti per le tecnologie.

Più in dettaglio, le varie attività e luoghi dell’ambiente
virtuale sono utilizzati come segue:

  • Nella stanza di ricevimento, il nuovo arrivato riceve le spiegazioni
    sul funzionamento dell’ambiente e apprende come interagire con gli agenti
    linguistici (detti robot), che di volta in volta poi incontrerà con
    esercizi vari da superare.
  • Sulla base di questa prima interazione (che avviene in chat privata)
    il suo grado di conoscenza della lingua verrà valutato.
  • Ogni utilizzatore dispone poi di un ufficio, dove può accedere
    alla posta oppure esercitarsi su attività come usare il telefono per
    comandare il pranzo.
  • Vi è poi la biblioteca dove vengono svolte le ricerche per l’informazione
    da inserire nella relazione, che viene poi presentata agli altri utilizzatori
    e validata da un tutore che certifica anche il livello di conoscenza linguistica
    raggiunto.
  • Infine gli utilizzatori possono sempre ritrovarsi nella caffetteria,
    dove il sistema mette a disposizione informazioni più legate alla
    cultura della nazione della quale si desidera imparare o migliorare la lingua.
    In questa implementazione che prevede una versione per l’inglese ed una per
    il francese, le informazioni sono legate alla cultura dei due paese, con
    informazioni per esempio relative a marche di whisky e di vini, o canzoni.

Le tecnologie utilizzate

  • Gli agenti linguistici. Exills comprende una serie di agenti
    che sono programmati con degli script e con i quali gli utilizzatori possono
    interagire nella lingua straniera che desiderano apprendere. Ovviamente l’interazione
    può essere lasciata in sospeso fra una lezione e l’altra, per essere
    ripresa esattamente al punto dove era stata lasciata. Inoltre queste interazioni
    (così come quelle che avvengono in chat) sono memorizzate, in maniera
    tale che un tutore possa rivederle e correggerle in un secondo tempo.
  • Il monitoraggio del linguaggio usato. Exills ha integrato uno
    degli strumenti lingustici sviluppati al centro di ricerca che permette di
    individuare la lingua usata in un certo momento dell’interazione. In questo
    modo, durante ogni interazione, sia con i robot, che con altri utilizzatori,
    l’utente è invitato ad usare la lingua che desidera apprendere, pena
    un blocco da parte del sistema dei suoi canali comunicativi.
  • Supporto alla comprensione. Infine Exills offre una traduzione
    contestuale delle parole utilizzate in chat o contenute nei documenti, ottenuta
    attraverso l’analisi della frase all’interno della quale la parola si presenta.
    La parola è così estratta e tradotta dal dizionario, permettendo
    un risultato migliore che si avrebbe senza l’analisi contestuale.

L’insegnamento delle lingue ed i vantaggi degli ambienti di realtÃ
virtuale

Vi sono alcuni benefici nell’utilizzare un ambiente interattivo di realtÃ
virtuale , che di seguito andiamo ad esaminare.

  • Il contesto construttivista. Un primo vantaggio di un ambiente
    di realtà virtuale è la possibilità che esso fornisce
    di calare la persona che intende imparare e praticare una lingua straniera,
    in un contesto fatto di situazioni tipiche mutuate sia da una realtÃ
    professionale, che da situazioni tipiche del paese dove una certa lingua è
    in uso. Possiamo dunque dire che il contesto virtuale e collaborativo stimola
    in primo luogo l’interazione e quindi in conseguenza di questa l’apprendimento.
    La lezione non è più un susseguirsi di esercizi, ma il raffinamento
    dell’utilizzo pratico della lingua.
  • L’incontro con persone straniere. Un aspetto centrale di Exills
    è di essere un ambiente inerentemente multi-utilizzatore, dove la
    metafora spaziale è il supporto per far divenire l’ambiente di apprendimento
    innazitutto un luogo di incontro. Un luogo dove è possibile incontrare
    altre persone ed interagire con esse nell’esplorazione dell’ambiente. L’ambiente
    promuove così l’aspetto primario collegato all’apprendimento di una
    lingua, cioè il desiderio di comunicare. Questa è ovviamente
    una caratteristica di tutti gli ambienti in stile MUD che sono disponibili
    in rete, Exills aggiunge una caratteristica importante e cioè dei
    controlli linguistici sulla lingua usata (riconoscimento automatico dell’idioma)
    tali da “costringere” gli utilizzatori ad usare nelle loro interazioni sempre
    e comunque la lingua che desiderano apprendere, anche quando si trovino ad
    interagire con utilizzatori che potrebbero usare la loro lingua madre.
  • L’aspetto ludico L’ambiente è strutturato sulla falsariga
    dei gicohi di avventura, presenta cioè una serie di azioni che gli
    utilizzatori devono compiere per portare a successo la loro partecipazione
    al gioco. Questo permette di spostare il centro dell’attenzione sull’esecuzione
    delle attività , rendendo più piacevole e meno noioso l’apprendimento.

Lo stato del progetto e i passi futuri
Il progetto è nella fase di sviluppo avanzato, è cioè
pronto a uscire dal laboratorio di ricerca per divenire prodotto, con forme
di collaborazione che possono comprendere sia società che sviluppano
contenuti, sia società che sviluppano ambienti di gioco.

Per informazioni sul progetto si può indirizzare una mail a:
exills@xrce.xrce.com

o direttamente a Frederique.Segond@xrce.xerox.com.

Un sito dimostrativo è disponibile on-line all’indirizzo http://www.exills.com

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Frederique Segond

Frederique Segond
Dal 1993, Frederique Segond lavora al Xerox Research Centre Europe. Da due anni è New Business development Manager. Si occupa di trasferire le technologie della ricerca nel mercato dell'e-learning.<br> <br>Prima è stata ricercatrice nel gruppo di linguistica computazionale. Ha lavorato su diversi projetti fra i quali: un ambiente intelligente per consultare dizionari bilingue (Progetto europeo COMPASS). <br>E' stata responsible del disegno e dell' implementazione di una grammatica francese e del progetto "Lexical Sense Disambiguation" che si occupa di disambiguazione semantica.<br><br>Ha conseguito il dottorato in Matematica applicata presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. La tesi di dottorato e' stata svolta al centro di ricerca di IBM-France dove ha implementato una grammatica francese utilizzando il formalismo della Grammatica Categoriale.<br>Al termine di un anno di post-doc a IBM-Yorktown, dove ha lavorato sui vincoli tra sintassi e semantica, ha svolto attivita di ricerca e di insegnamento a France Telecom.
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