Content manager: chi è costui?
April 15th, 2002 di Alessandro Lucchiniin classic, CMS, comunicazione, content manager, scrittura, web | Letture: 5876
È la professione emergente del web. Un po’ scrittore, un po’ manager, un po’ stratega, un po’ organizzatore, un po’ comunicatore, il content manager è la figura che permette il passaggio da un sito vetrina a un sito di servizio.
Dal primo mas
un link per conoscere gli autori del libro
“Content Manager. È il responsabile e l’ideatore dei contenuti editoriali del sito, ne definisce le strategie di impostazione e garantisce il loro continuo aggiornamento. Pianifica il contenuto dei servizi e la loro pubblicazione: le figure direttamente impegnate nella scrittura di testi per il web si rapportano con questa figura.”
Questa la definizione proposta da Franco Amicucci nella prima ricerca sulle professioni del web in Italia. Un ruolo complesso, che richiede creativit� , visione strategica, sensibilit� d’informazione, doti organizzative, di leadership e di comunicazione.
Il “content” come valore strategico
La gestione dei contenuti nasce dalla storica necessit� delle aziende di salvaguardare il proprio patrimonio informativo nel tempo. Da sempre le aziende trasformano l’operativit� del proprio business in migliaia di documenti. Fino a pochi mesi fa, la gestione di queste informazioni era affidata al knowledge manager, ossia il responsabile della gestione e della condivisione delle conoscenze interne all’azienda.
Con internet le cose sono cambiate. Rispetto alla classica gestione documentale, il processo di content management si distingue per tre fattori essenziali:
Ma in concreto, che cosa sono i web content? Per web content s’intende non solo ogni dato presente su una pagina web (es. testo, grafica, immagini, file audio e video, banner, …), ma anche tutti quegli elementi che, pur non apparendo sul browser, partecipano alla definizione e al funzionamento delle pagine. Tra questi troviamo dunque applicativi e componenti software che contengono e detengono la logica di programmazione del sito, senza i quali le funzioni avanzate di un sito non potrebbe esistere: ricevere ed inviare ordini, tracciare e registrare il comportamento utente sul sito, personalizzare contenuti e servizi sulla base del profilo.
Le fasi del lavoro sui content
Come ogni prodotto, anche il contenuto vive di diverse fasi di lavorazione. Esse devono essere gestite con coerenza logica, evitando vuoti organizzativi. Bisogna perciò conoscere e pianificare tutte le fasi di produzione. Che sono:
Conoscere il lettore
Il content manager si pone sempre una domanda, prima e durante questo processo: a chi mi sto rivolgendo?
L’utente di Internet non cerca quasi mai testi ordinati, corpi argomentativi che affrontino un problema in modo completo. Cerca invece informazioni spicciole, unit� informative ridotte e specifiche. Sar� poi lui a unirle in un contesto più ampio, in base ai propri obiettivi.
La principale sfida che il content manager deve affrontare su questo fronte è sviluppare e utilizzare al meglio un sistema di content management che sappia far fronte alle principali aspettative dei lettori, ossia:
E-mail: uno strumento da curare meglio
Oltre a produrre e gestire le pagine web, per il content manager è fondamentale tenere sotto controllo gli elementi di feedback del sito.
Le statistiche, anzitutto.
Ma uno strumento ancora più potente, non sempre tenuto nella giusta considerazione, sono le e-mail inviate dai lettori. Se ne possono ricavare indicazioni essenziali per comprendere fino a che punto si è riusciti a intercettare le aspettative del target e, se necessario, correggere il tiro. Il successo di un progetto web dipende dalla sua capacit� di trovare un pubblico interessato al genere d’informazione o servizio proposto. Elemento fondamentale di successo è la fidelizzazione dei lettori ai quali va fornita l’informazione. Con continuit� , seriet� , e facilit� di accesso.
Chi naviga scrive molto facilmente, e si aspetta una risposta. Scatta un meccanismo del tipo: “mi chiedi di scriverti e di interagire, allora vuol dire che cerchi di parlare con me, e io mi aspetto che tu mi risponda”.
In internet la e-mail assume la funzione di una lettera a una redazione, o all’ufficio clienti di un’azienda. Ma è molto più facile da scrivere, e molto più immediata: passa meno tempo fra il momento in cui si pensa di scrivere e il momento in cui si scrive.
Rispondere alle mail che riceve, e farlo nel migliore dei modi, è compito del content manager. Un compito importante almeno quanto quello di produrre contenuti per il sito: se risponde in modo efficace (rapido e accurato), questo varr� più di mille proclami esibiti nella sezione “chi siamo”, o “policy” o “philosophy”, o “mission” o simili.
Se vendiamo qualcosa, il lettore si fider� più di noi che di un altro, oppure comprer� da noi piuttosto che da un altro perché, come si usa dire, si fidelizza, ma si potrebbe anche dire si affeziona così come ci si affeziona(va) al fruttivendolo, al lattaio…
E dir� in giro: “quelli del sito “taldeitali” sono bravi mi hanno risposto rapidamente e mi hanno detto quello che volevo sapere”. Una pubblicit� eccezionale, meglio di diecimila banner.
Ma una buona gestione delle mail porta al content manager altri benefici:
Come scrivere bene le e-mail? Utilissime per questo le indicazioni di Luisa Carrada.
Imminente il primo libro sul content management
Di questi temi si è trattato nelle aule di Ateneo Multimediale a Milano, durante il primo master in web content management, concluso lo scorso marzo. Oltre a lezioni, discussioni ed esercitazioni, il lavoro d’aula ha prodotto un libro, in uscita a giugno presso l’editore Apogeo.
Scritto dai docenti e dagli studenti del master, il libro è rivolto sia a chi ha gi� scritto sul biglietto da visita “content manager”, sia a chi sul biglietto ha scritto altro, ma che in realt� fa questo, sia a chi fa tutt’altro, ma è attratto da questa nuova professione.
Il libro è la prima sistemazione ideologica di questo mestiere, utile all’orientamento e al confronto dei professionisti attuali e futuri. Quello che i tecnici della didattica chiamano body of knowledge: quel corpo di conoscenze essenziali riconosciuto dal mercato, senza il quale una professione non può dire di esistere.
Ecco in sintesi i contenuti del libro.
Un libro che star� a buon diritto sulla scrivania di chiunque si occupi in modo serio di internet.
Nel sito dell’Ateneo Multimediale è disponibile la presentazione del libro, assieme a anteprime e approfondimenti.
Questo articolo è stato scritto da Alessandro Lucchini & Alessandro Carrera





February 22nd, 2006 at 10:50 am
Egregi, colgo l’occasione per sapere informazioni su come e dove comprare il libro di Alessandro Lucchini sul Conten Manager (non riesco a trovarlo a Pescara (Abruzzo)) e sapere su corsi giornalistici.
Vi ringrazio anticipatamente, cordialità.
June 14th, 2007 at 5:01 pm
Secondo te il web content manager ha l’obbligo di iscriversi all’Inpgi (1/2 che sia…)?
Secondo me, no.