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Il funambolo dello stile

March 20th, 2002 di Stefano Meneghetti
in No Tags | Letture: 3614

Se domandiamo alla maggior parte della gente cosa vuol dire “design” in relazione al Web probabilmente ci parlerebbero della struttura del sito, della sua navigazione e dei suoi contenuti.

Alcuni arditi potrebbero persino parlare dell’esperien

Elementi tradizionali legati alla grafica e al design come i font tipografici, le palette cromatiche e le idee creative/concettuali vengono solitamente rilegati sotto la nomenclatura “look and feel”
Questi elementi sono, comunque, assolutamente importanti quando ci si accinge a progettare un sito e molte delle regole e dei principi che vengono applicati alla comunicazione e alla stampa grafica rimangono rilevanti anche in internet.

La fondamentale differenza si basa sulle molteplici opportunita’ e vantaggi che ofre il mezzo. Purtroppo con cosi’ tante opportunit molti web designer non sanno trattenersi nell’usare gli ultimi effetti speciali che i vari software ogni volta lanciano come nuovi plug-in. trasformando così i vari progetti web in una cacofonia di idee utilizzando una grafica ridondante e conflittuale.

“Less is more” è ancora un buon principio da tenere bene in mente.

Molti buoni siti sono da elogiare per la loro semplicit senza per altro perdere di efficacia tenendo presente che c’e’ un enorme differenza tra una grafica impattante ma semplice e una grafica semplice”mente” banale e monotona.

Aziende e la loro identit : Font
Per aziende con un’identit ben stabilita scegliere i caratteri tipografici più appropriati per i media digitali potrebbe creare un certo numero di problemi.

Non è solo un problema di prendere il font indicato dall’immagine coordinata e trasferirlo su uno schermo ma è anche un problema stilistico. Quello che può risultare stupendo sulla carta potrebbe avere effetti indesiderati sullo schermo.


Per esempio IBM utilizza come caratteri tipografici il Berthold Bodoni ad è uno dei motivi che ci permettono di riconoscere, magari anche in modo subliminale, IBM in giro per il mondo. Per questi tipi di media però è stato scelto un font sostitutivo come l’Helvetica.


A questo punto se si opta nell’utilizzare un font disegnato specialmente per il web ricordiamoci che alcuni fruitori possono avere l’esigenza di stampare i documenti contenuti all’interno del sito ottenendo come risultato due “identita” separate dell’azienda.

Una sar la comunicazione ufficiale rappresentata dalla immagine coordinata istituzionale, l’altra sar il risultato dei documenti all’interno del sito Internet.

C’è un’ulteriore considerazione da fare.
Se abbiamo scoperto che alcuni font disegnati per la stampa non risultano adatti per il web è altrettanto vero che alcuni font disegnati per i media digitali non sono molto adatti per la stampa.

Ecco alcune considerazioni per la gestione dei caratteri tipografici per un azienda:

- Se il font aziendale funziona anche a schermo oviamente non ci sono problemi :-) )
- Si puo’ optare per utilizzare un font studiato per il video che sia il piu’ simile a quello istituzionale :-)
- Si può decidere per un font completamente diverso da quello istituzionale senza preoccuparsi troppo della divergenza con le linee guida dell’immagine coordinata :-7

- Se c’è l’opportunit si potrebbe aggiornare l’immagine coordinata in relazione alla nuova Web Identity tenendo presente che alcune aziende/servizi nascono unicamente per il digitale. :-/

Colori
Con l’evoluzione tecnologica la limitazione dei colori nel web sta gradualmente sparendo.
Abbiamo una inlimitata scelta di colori, una quantita’ di colori/sfumature che difficilmente i nostri occhi saranno in grado di percepire.

Questo è un vantaggio ma può rivelarsi fatale per una buona riuscita del progetto grafico dove bisognerebbe avere una rigorosa limitazione e un armonia nell’utilizzo delle leggi cromatiche.

Teniamo sempre presente il principio che se nella comunicazione e nell’immagine coordinata di un’azienda c’è un limitato utilizzo dei colori questo dovrebbe essere ancor più valido nel web.

Oviamente non si sta parlando della profondit di colore delle immagini utilizzate all’interno di un sito, ma degli elementi che conpongono la struttura grafica dello stesso.
( Il colore usato per il background, per gli elementi grafici, per i caratteri tipografici ecc )

Alle volte possiamo trovare un buon utilizzo dei colori come chiave di lettura e di differenzazione delle singole aree.
Negli esempi che seguono la gestione dei colori avviene su sfondi bianchi (www.redoute.fr), (www.bloomingdales.com) e (www.bmw.com)







BMW fa un buon uso dei colori tipografici su sfondo bianco.

In tutti i casi conviene, per non cadere nel semplice esercizio di stile, avere una valida idea concettuale che supporti la grafica di un .Tenendo presente ancora una volta che le soluzioni più riuscite sono anche le più semplici.

La simbologia dei colori
Il verde. Il verde ha una buona relazione con la natura.
Rosso. Molti Designers hanno una predilizione per questa colore. Forte, assertivo e confidente.
Il giallo è un colore solare ma se abbinato al rosso può avere strane associazioni.







Letture consigliate sul significato dei colori:
- Color and Meaning - John Gage
- La simbologia dei colori - Christel Meier
- Theory of Colours - Johann Wolfgang Goethe
- Chroma - Derek Jarman
- The Complete Book of Colour - Suzy Chiazzari
- Colour Paul Zelanski - Mary Pat Fisher

Personalmente apprezzo molto il lavoro svolto da Shigenobu Kobayashi.
…ma questa è un’altra storia (che vi racconterò presto)

Stefano Orfeo Meneghetti

Shigenobu Kobayashi

graduated from Hiroshima College of technology and received his master’s degree from Waseda University for his work in the field of color psychology. In 1966, he founded the Nippon Color & Design Research Institute (NCD) and has since become a leader in the field of color psychology. Kobayashi is the author of over 30 books on color in the Japanese language. Kobayashi is also an active participant of the International Color Association (AIC) and a lecture at the graduate school of the Musashi institute of Technology.
The staff of Nippon Color & Design Research Institute was of great help in analyzing data on human feelings.

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Stefano Meneghetti

Stefano Meneghetti
Ex JWT, Ex Art Director Datanord, poi Chief Cretive Office in Altoprofilo, infine sbarcato in E-Tree
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